"Smerciavano marijuana", intercettazioni e pedinamenti fanno scattare operazione "Home made"

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Intercettazioni e pedinamenti hanno consentito di documentare le modalità di approvvigionamento della marijuana e la successiva, capillare, cessione al dettaglio tra i giovanissimi fra le piazze della movida di Licata, Messina e Catania. E' scattata all'alba l''operazione "Home made":  nove le persone colpite da misure cautelari, di cui quattro sottoposte agli arresti domiciliari, quattro al divieto di dimora ed una sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Il blitz è stato attuato da circa cinquanta carabinieri del comando provinciale di Agrigento, coadiuvati nelle attività da unità cinofile dell’Arma.

"Dalle serre al consumatore", scatta l'operazione antidroga 

Nel corso delle indagini - viene ricostruito dal comando provinciale dei carabinieri di Agrigento - è stato accertato che il sodalizio, grazie a strette amicizie con personaggi del Catanese, era riuscito a smerciare nella piazza etnea complessivamente circa 7 chili di marijuana. Ancor più rilevante è stato il rinvenimento e sequestro di una piantagione di marijuana individuata in contrada Giacobbe di Licata, consistente in una serra estesa per circa 3.000 metri quadrati, realizzata con rivestimento in plastica opacizzata, all’interno della quale i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 2.800 piante di marijuana dell’altezza media di 4,5 metri. 

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