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"Illecito smaltimento di rifiuti", scatta il sequestro del centro di compostaggio: due indagati

Il Gip Alessandra Vella, su richiesta della Procura, ha firmato il decreto

 

Il Gip Alessandra Vella, su richiesta della Procura, ha firmato. E la polizia di Stato ha dato esecuzione, stamani, al decreto di sequestro preventivo dell’impianto di compostaggio della ditta “Giglione servizi ecologici”, a Joppolo Giancaxio.

Smaltimento dei rifiuti e inquinamento, sequestrato il centro di compostaggio 

Il provvedimento, eseguito dagli agenti della Digos, si è reso necessario all’esito di verifiche e perquisizioni effettuate dai poliziotti, assieme ai tecnici dell’Arpa, lo scorso 30 gennaio. Durante quelle ispezioni e campionamenti - durate per oltre 12 ore - sono state riscontrate, stando a quanto emerge dalla ricostruzione della Questura di Agrigento, irregolarità nel processo di compostaggio, violazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti con conseguente deterioramento delle acque, dei terreni e dell’ecosistema circostante, con l’aggravante della continuazione del reato.

Per tali ragioni - ufficializza la Questura - risultano indagati i titolari della ditta che gestisce l’impianto e il procuratore generale dell'impresa perché "in tempi diversi, depositavano in modo incontrollato i rifiuti e li immettevano nelle acque superficiali in violazione del divieto e perché mediante illecito smaltimento di rifiuti cagionavano abusivamente un deterioramento significativo e misurabile delle acque, dei terreni e di tutto l’ecosistema relativo all’impianto di compostaggio".

Ispezioni e campionamenti durati per oltre 12 ore 
 

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