Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'Immacolata torna al suo originario splendore, la restauratrice Mancino: "Indispensabile la pulizia"

I lavori di restauro sono durati in tutto sei mesi

 

La venerata statua lignea dell’Immacolata di Agrigento è ritornata al suo antico splendore.  Il seicentesco simulacro , dopo un’oculata opera di restauro, durata  sei mesi, è stata ripulita dagli strati di vernice che nei secoli, ne avevano modificato le sembianze originali.  In serata, nella chiesa di San Pietro, sono stati illustrate le tecniche adottate dall’esperta restauratrice Ivana Mancino.

“Non si apprezzava più la policromia, la pulizia era indispensabile – spiega ai microfoni di AgrigentoNotizie la curatrice del restauro che aggiunge – abbiamo avuto maggiori difficoltà sugli angioletti, che sono posteriori alla statua della madonna. Quest’ultimi erano stati ridipinti con la cementite ed abbiamo avuto serie difficoltà nel rimuovere questi strati di colore”. Il restauro si è reso possibile grazie alla sinergia fra diversi enti, ovvero l’arcidiocesi di Agrigento, la locale soprintendenza ai Beni Culturali, la parrocchia basilica dell’Immacolata e l’omonima confraternita. Determinate, per il risultato finale,  è stata la fase di studio preventiva, con una campagna di analisi diagnostiche che ha portato alla conoscenza dei pigmenti utilizzati nel tempo e le successive fasi di  ricerca, storico-archivistiche e fotografiche, che hanno permesso di ottimizzare il lavoro.

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento