Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Il prefetto consegna il decreto del presidente della Repubblica: la piccola Comitini è diventata città

Il sindaco Nino Contino: "E' un riconoscimento per quello che il nostro Comune ha dato alla Patria"

 

Il Comune più piccolo dell'Agrigentino, ossia Comitini, è città. La firma di quello che è un atto di riconoscimento, nei giorni scorsi, è apposta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Stamani, il prefetto Dario Caputo ha consegnato al sindaco di Comitini, Nino Contino, il decreto. 

Il presidente della Repubblica ha firmato: Comitini adesso è una città 

"E' un riconoscimento per quello che il nostro Comune ha dato alla Patria - ha dichiarato il sindaco Contino - . Ci riferiamo agli eventi storici del Risorgimento quando Comitini era il centro dove si stavano preparando le mosse per garantire l'annessione della Sicilia all'Italia e l'arrivo di Garibaldi. Comitini è stato il centro dove il movimento è nato. Il nostro Comune è patrimonio nazionale e va, dunque, tutelato. Questo riconoscimento significa che è un Comune che ha delle potenzialità. Lo hanno riconosciuto il ministero dell'Interno e il presidente della Repubblica. Abbiamo fatto la città - ha concluso, con un sorriso, Nino Contino - . Adesso vediamo di fare i cittadini .. ". 

A fare insignire Comitini del titolo di città anche il fatto che è stato il primo Comune dell'Agrigentino dove è stata posizionata la bandiera tricolore. A Comitini lavorava un gruppo di patrioti coordinati dall'avvocato Vincenzo Macaluso. Nel 1859 si è preparato un momento di rivoluzione con Grotte ed Aragona. Ci si preparava all'arrivo di Garibaldi. Questo scatenò le ire, del governo borbonico, con la sua polizia. Tanti cittadini, fra cui il parroco Sciarratta, poi diventato il primo sindaco del Comune di Comitini, vennero catturati. Alcuni furono fucilati, altri divennero latitanti. L'anno successivo ci fu la rivoluzione e i comitinesi fecero entrare Garibaldi a Palermo e venne innalzato sul monte La Pietra il primo tricolore. Tante delibere che raccontano questa storia, molto più complessa, e gli eventi del Risorgimento, sono custodite nell’archivio storico. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento