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La frana di Vincenzella, sfollata lancia un appello: "Ho bisogno di un tetto sopra testa"

La residente della palazzina evacuata ha chiesto un alloggio temporaneo. Il Comune la ospiterà in un B&B

 

Senza casa dal 26 marzo scorso, adesso, in attesa di poter fare rientro nella sua abitazione, chiede un tetto dove poter continuare a vivere. E' la storia della signora Giovanna Giacchino, abitante a Porto Empedocle, nella palazzina del condominio "Arcadia" di via Lincoln sgomberata dal Comune di Porto  Empedocle in seguito alla frana del costone di Vincenzella.

Nessuna data certa sul rientro a casa delle 10 famiglie sgomberate 

La signora Giovanna, dopo aver perso il marito e con i figli che vivono e lavorano lontano da Porto Emepdocle, abita da sola nell'appartamento al primo piano acquistato nel 2010 grazie ai sacrifici di una vita. Attualmente è ospitata da una parente su cui però non vorrebbe pesare ulteriormente. Ha seguito l'iter consigliato dal Comune di Porto Empedocle per chiedere un alloggio provvisorio. Ha cercato una struttura ricettiva privata, la meno cara, per come le era stato suggerito dai responsabili comunali, aveva trovato un B&B, il preventivo era di 20 euro al giorno per un letto. Proposta che però per il Comune di Porto Empedocle sarebbe una spesa insostenibile, nonostante, i fondi necessari dovrebbero essere coperti dalla Regione.

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Dal Municipio allora, scatta l'opzione alternativa, con l'offerta provvisioria di una sistemazione nei vecchi alloggi degli operai della cementeria. Case disabitate da diversi anni e che necessiterebbero di lavori di pulizia e adeguamento. Nelle ore immediatamente successive all'ordinanza di sgombero, il sindaco di Porto Empedocle, aveva annunciato la disponibilità del Comune a farsi carico delle spese necessarie all'accoglienza degli sfollati.

La frana è ancora "viva", monitoraggio sistematico dei tecnici 

"Ho fatto la richiesta - dice ad AgrigentoNotizie la signora Giovanna - perchè dopo dieci giorni ancora non mi danno un aiuto? Voglio essere sistemata perchè se no - aggiunge - vengo a dormire qua in macchina". Pochissime ore dopo, dal Comune di Porto Empedocle hanno fatto sapere alla donna che verrà ospitata in un B&B dove potrà recarsi già a partire da questo pomeriggio. 

Intanto, per martedì prossimo dovrebbero iniziare i primi interventi di messa in sicurezza del costone, si tratta delle opere, da trecento mila euro,  che consentiranno ai condomini di poter momentaneamente rientrare nelle abitazioni in attesa poi della soluzione definitiva del problema.

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