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Tonnellate di marijuana lungo il corso del Salso, il commissario capo Carrubba: "Licata si conferma territorio produttivo"

Tra gli arrestati dell'operazione "San Marco" anche un imprenditore che era autorizzato alla coltivazione della canapa legale

 

"Licata è un territorio produttivo e complicato", così il dirigente del commissariato di polizia di Licata, il commissario capo Sergio Carrubba nel post conferenza sulla maxi operazione antidroga "San Michele" che ha portato complessivamente al sequestro di oltre tre tonnellate e mezzo di  marijuana, due chilogrammi di hashish e all'arresto, in tre distinte attività, di quattro persone.

In merito al rinvenimento di 3550 pinatine di canapa indica, custodite in un magazzino di Canicattì da Vincenzo Tardino, soggetto quest'ultimo legalmente autorizzato alla coltivazione della canapa legale, il dirigente del commissariato di Licata, evidenzia il lavoro svolto dagli agenti nella differenziazione delle due varietà, ovvero quella consentita dalla legge e quella invece con un principio attivo tale da renderla, di fatto, sostanza stupefacente.

Il dirigente capo della squadra mobile di Agrigento, Giovanni Minardi invece plaude all'impegno profuso dgli agenti  impiegati nell'operazione "San Michele", che oltre ai suoi uomini e a quelli di Licata ha coinvolto anche gli agenti del commissariato di Canicattì diretto da Cesare Castelli.

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