L'incendio al centro raccolta rifiuti di Lampedusa, hanno voluto cancellare qualcosa? Aperta inchiesta

L'area era stata già sequestrata dalla Procura di Agrigento e per i prossimi giorni erano state programmate delle ispezioni

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Erano state programmate per i prossimi giorni delle ispezioni, delegate dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nell'area del centro comunale di raccolta rifiuti di contrada Taccio Vecchio a Lampedusa dove stamane si è sviluppato un vasto incendio. L'intera zona era stata posta infatti sotto sequestro, da parte dei carabinieri forestali, nell'ambito di un'indagine della Procura.

Incendio al centro raccolta rifiuti, è allarme diossina: in azione un canadair

Stamani, anche se le cause non sono ancora certe, sarebbero state appiccate le fiamme che stanno devastando ogni cosa e che hanno reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco prima e dei canadair dopo. La zona, dopo il sequestro, non è mai stata bonificata. La Procura di Agrigento, che ha aperto una inchiesta per ora contro ignoti, ipotizza che l'incendio sia doloso. Viene ipotizzata la violazione dei sigilli e, con molta probabilità, l'incendio sarebbe stato appiccato per "cancellare eventuali prove di oggetti gettati nella discarica".

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