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Il barone Franco Causio in città, l'ex Juve: "Che affetto, in Sicilia ho ricordi particolari"

La bandiera bianconera è stata accolta da centinaia di tifosi della vecchia Signora

 

Serata amarcord per gli amanti del bel calcio ma soprattutto per i tifosi della Juventus con l'indimenticata ala bianconera, Franco Causio il "Barone" campione del mondo con l'Italia a Spagna 1982. Un incontro organizzato dai Juventus Club di Favara, Agrigento e Raffadali che hanno voluto celebrale il campione di origine  salentina che ha vestito i colori bianconeri per 13 stagioni.

"Dopo tanti anni che ho lasciato la Juve - ha detto Causio al suo arrivo nell'hotel di Porto Empedocle che ha ospitato l'iniziativa -  vedo tanto affetto e questo mi fa sentire orgoglioso, vuol dire che qualcosa di buono con questa maglia ho lasciato".

Il "Barone" Causio ha un legame particolare anche con la Sicilia, perchè al suo esordio con il Palermo, stagione 1969-1970,  Causio segnò la sua prima rete in serie A contro l'Inter. "Dopo tantissimi anni - dice Causio ai microfoni di AgrigentoNotizie -  ho ancora degli amici veri a Palermo poi non posso dimenticare Barbera, Di Bella, la grande 'Favorita'.La prima partita è stata Palermo - Inter, perdemmo 2-1 ma ho fatto il primo gol".

Con l'ex numero 7 della Juventus, abbiamo parlato anche del prossimi impegno in Champions Leaugue dei bianconeri contro  gli olandesi dell'Ajax, squadra quest'ultima contro la quale, proprio la Juventus di Causio perse in finale dell'allora "Coppa dei Campioni". "E' una partita molto delicata - ha ribadito l'ex calciatore -  l'Ajax è una squadra giovane, io ho paura dell'incoscenza dei giovani".

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