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Giornata dei nati pretermine, al San Giovanni di Dio grande festa per i "guerrieri"

In provincia sono circa 400 all'anno i bambini che arrivano al mondo prematuri

 

In provincia di Agrigento, su circa 4000 parti annui, sono circa 400 i bambini che nascono prematuri, ovvero prima della 37a settimana di età gestazionale. La società italiana di Neonatologia chiama “guerrieri” i neonati prematuri perché sono considerati dei combattenti di una battaglia aspra, quella per la vita e che senza le adeguate strutture sanitarie, difficilmente riuscirebbero a vincere.

Spesso le cronache raccontano di casi di malasanità avvenuti anche  in provincia di Agrigento, ma non mancano comunque neanche i poli di eccellenza. Dal 2003, all’ospedale San Giovanni Di Dio è attiva l’unità di terapia intensiva neonatale, vero fiore all’occhiello del nosocomio agrigentino. In occasione della giornata mondiale della prematurità, il personale del reparto ha voluto festeggiare i propri “guerrieri” invitando i genitori e gli ex pazienti, per un momento di convivialità.

Per l’occasione, la sala conferenze si è tinta di viola, colore ufficiale della prematurità, così come alcuni monumenti cittadini che si soni illuminati dello stesso colore. Ad accogliere gli ospiti, il direttore dell’Utin, Andriano Azzali e il suo staff di medici e infermieri che, negli anni, hanno creato un rapporto speciale con i genitori e piccoli, relazioni interpersonali che vanno oltre i ruoli e i luoghi dove sono stati instaurati. 

Durante la festa, significative sono state le testimonianze di due mamme, Giovanna e Adriana, due storie diverse, ma che entrambe hanno lo stesso comune denominatore, ovvero quello della stima e dell’affetto che le stesse hanno per il personale dell’Utin. 
 

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