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Diplomi venduti in quattro scuole paritarie, il colonnello Salerno: "Gli esami di maturità erano falsati"

Delle tesine costruite a regola d'arte, ma venivano anche forniti dei temi già scritti

 

Centodieci indagati, quattro scuole paritarie che "vendevano" diplomi e 300mila euro in contanti, all'interno di una scatola di scarpe, trovati e sequestrati nell'abitazione dell'ex deputato regionale Gaetano Cani, dirigente scolastico, principale indagato dell'inchiesta "Diplomat". E’ stato smantellato un vero e proprio sistema tarocco dei diplomi. Quest’oggi ad illustrare la maxi operazione sono stati il procuratore Luigi Patronaggio e dai pm Simona Faga e Paola Vetro insieme al colonnello Giorgio Salerno, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa e al maggiore delle Fiamme gialle Luigi De Gregorio. L'inchiesta è partita dalla procura iblea per il coinvolgimento di un istituto di Ispica che risultava collegato ad altri della provincia di Agrigento.

"Diplomi venduti in quattro scuole paritarie", 110 indagati: a casa dell'ex deputato 300mila euro in una scatola di scarpe

“E’ stata raccolta una preliminare segnalazione che ci ha indotti ad indagare – ha detto il colonnello Giorgio Salerno, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa. Attività scolastica fasulla? Si è così. C’era una struttura che permetteva di costruire un percorso scolastico falso. Dagli esami mai sostenuti fino ad inquinare anche la prova di maturità fornendo anticipatamente il tema svolto ai candidati”. Secondo quanto emerso sarebbero state gestite anche le prove orali degli esami di maturità con delle tesine costruite a tavolino.

La replica di Gaetano Cani: "respingo ogni accusa"

Quattro gli istituti coinvolti. Sono l'istituto Pirandello di Licata, l'istituto Pirandello di Canicattì, la scuola "Alessandro Volta" di Canicattì e l'istituto San Marco di Acireale.

"Nell'inchiesta - ha precisato Patronaggio - non risultano indagati, al momento, gli alunni e i loro genitori che sono stati interrogati come persone informate dei fatti ma è chiaro che sapevano di avere beneficiato di lezioni false, di esami truccati e altro. Quindi la loro posizione è al vaglio".

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