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"Reti idriche in mano ad un'azienda pubblica": le associazioni alzano la voce, assenti i cittadini

Il sit-in simbolicamente è stato fatto davanti a palazzo dei Giganti perché secondo gli organizzatori il Comune della città dei Templi ha disertato le sedute dell'Ati, ma dal Municipio smentiscono: "Siamo sempre stati presenti"

 

“Senza se e senza Spa”: è stato questo lo slogan urlato in piazza Pirandello dai manifestanti che, in vista della formazione della nuova società per la gestione del servizio idrico integrato in provincia di Agrigento, chiedono ai sindaci dell’assemblea territoriale di formare una società consortile e non una società per azioni.

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Ricco il cartello di associazioni, movimenti civici e politici che hanno aderito al sit-in. Solo un centinaio, invece, le persone presenti, circostanza quest’ultima che testimonia come nell’Agrigentino le manifestazioni di massa sono quasi sempre state in parte disertate dalla polazione.

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La protesta è stata promossa alla vigilia dell’assemblea dei sindaci, convocata per domani: venerdì 27 alle 16.  Secondo gli organizzatori della manifestazione, domani potrebbe nascere la nuova società di gestione idrica. Con molta probabilità invece, gli amministratori comunali si concederanno ulteriore tempo per la scelta definitiva.

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