
calogero cottone
Vive a Agrigento
Iscritto da: lunedì, 20 febbraio 2012
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martedì, 10 aprile calogero cottone ha scritto:
Ritengo schifosamente incivile e soprattutto da delinquenti appiccare il fuoco alla spazzatura.
I gas tossici e velenosi che si sprigionano invadono ancora più pericolosamante della spazzatura in decomposizione l'aria che siamo costretti a respirare. Secondo poi, gli addetti alla raccolta tutto ciò che rimane dall'incendio, non lo raccolgono perchè tutt'intorno è un ricettacolo di diossina, pertanto l'ennesima batosta all'igiene pubblica. A proposito, mi piace intercalare una domanda ai Sigg. Respjsabili dell'ATO GESA: quando avete intenzione di bonificare tutte le zone post sciopero? I cittadini devono ancora subire passivamente il disservizio? Mi riferisco alle macerie lasciate li al posto dei cassonetti e derivanti dagli inendi.
Alcuni di essi contenevano anche eternit e altri materiali tossici. Duro lavoro per i vigili del fuoco di Agrigento
mercoledì, 4 aprile calogero cottone ha scritto:
La verità? Purtroppo per gli agrigentini, posso affermare che nella nostra città, apparentemente sorniona e pragmatica, cela in realtà il degrado e l'inciviltà più profonda.
Siete mai andati a Fontanelle? Nel quartiere Duomo? Villaseta, Villaggio Mosè, viale della Vittoria, San Leone? E' cronaca quotidiana, settimanale di risse, bottigliate e bastonate da orbi! I ragazzi sono abbandonati da tutti, il degrado socio economico del territorio è la loro espressione sottoforma di lessico e di azione. Così, com'è sporca la città in tutti i suoi viali, vialetti, villette, strade e stradine, sono sporchi coloro i quali sono li a bivaccare in qualsiasi momento, di giorno e di notte. I vigili urbani dove sono? La notte dormono ed il giorno si imboscano. Così carabinieri e polizia di Stato, Tralaltro, intervengono solo se qualcuno si fa male, altrimenti.... Non vorrei profetizzare , ma sono convinto che tra qualche giorno sentiremo qualche brutta notizia di qualcuno che ci rimette la vita. Cani randagi in ogni dove, teppisti a bordo di scooter o moto che sfrecciano con tutta la loro potenza in strade maledettamente schifose e piene di buche, spazzatura a go go e spesso qualche deficiente gli appicca pure fuoco. La civiltà ed il pubblico decoro ad Agrigento, ahimè non esiste! Il turismo........... ciao!!!!
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, dopo i calci e i pugni, la vittima sarebbe stata più volte colpita con un bastone che gli avrebbe procurato gravi ferite al volto
giovedì, 23 febbraio calogero cottone ha scritto:
Il problema dei cedimenti stradali delle vie agrigentine è risaputo e purtroppo mostra tutto il suo degrado senza distinzione di allocazione. Da che memoria mi ricordi, proprio all'inizio della via Pirandello, dove oggi si manifestano le lesioni, si sono verificati sempre cedimenti, avvallamenti e spesso lesioni nel manto sradale. Le varie riparazioni e rpristino dei luoghi, a quanto pare non hanno sortito l'effeto sperato. Mi chiedo: ma l'ufficio tecnico comunale, il genio civile, non hanno forse alle loro dipendenze fior di ingegneri che possano progettare un definitivo progetto per porre fine una volta e per sempre al pericolo che li esiste davvero? Immaginiamo solo per un'istante un cedimento improvviso del terreno durante una qualsiasi processione. Io dico che i segnali ci sono tutti, e da tempo, per non far dormire sonni tranquilli al Sindaco e agli Assessori competenti. Dal punto di vista progettuale, credo che un interveto con un paratia di contenimento con pali adeguatamente progettati darebbe quella parola fine al problema. Signor Sindaco, faccia chiudere pure tuttele viedella città, ormai il manto stradale in mote vie della città e dei quarteri di fontanelle e monserrato non c'è più. ormai è solo pericolo. per dirla in dialetto: avoglia pagari danni a machini e motorette.
Gli uomini dell'Ufficio tecnico e di Girgenti acque i quali, dopo aver delimitato l'area, hanno effettuato una serie di verifiche sulla natura del crollo
lunedì, 20 febbraio calogero cottone ha scritto:
Da quando in quà l'espressione del popolo o le raccolte firme hanno sortito sperati effetti sperati?
Vedi i referendum. Da qualche decennio i vari risultati referendari si sono evaporati, volatilizzati, resi evanescenti. Finanziamento ai partiti e gestione delle acque per citarne un paio e tra i più eclatanti.
Puta caso ci sono sempre impedimenti, clausole, imossibilità logistiche ed altri cavilli, per annientare ciò che il popolo manifesta con la massima espressione di demacrazia "il voto". Pertanto, a cosa serve una raccolta di firme se queste rimarranno sempre e comunque carta straccia? Da quando in qua chi gode di determinati privilegi deve rinunciarci e pergiunta votare egli stesso le detrazioni o i tagli dal suo compenso? Troverebbero immediatamente l'escamotage per fare i tagli a destra per farli rientrare, in tutta tranquillità, da sinistra, con in più gli aggravi ulteriori per avere lavorato in talsenso.
Ormai i cittadini sono nauseati, sconcertati, rassegnati perchè sanno che loro dovranno sempre e solo loro pagare per tutti.
La proposta "Nun Te Regghe Più" chiede la riduzione degli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo. Sarà possibile firmare fino al 10 marzo. I Comuni dove poter aderire