Il derby è della Fortitudo Agrigento, biancazzurri "non belli" ma concreti: Orlandina battuta

Coach Cagnardi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. A volte gli effettivi in campo contano meno dell’evento in se"

 Agrigento vince contro Capo d’Orlando e porta con sé due punti fondamentali. Il roster di coach Cagnardi si impone con il punteggio di 59 a 68. Al termine di una sfida “ruvida”, i biancazzurri portano a casa il derby e lo fanno affidandosi alla concretezza.

Agrigento parte forte affidandosi alla fisicità di James. De Nicolao imposta d’astuzia, servendo i principali terminali offensivi della sua squadra. L’Orlandina, ovviamente, non sta a guardare: Querci e Johnson trovano punti. Cagnardi opera il primo cambio, Ambrosin trova il parquet, fuori Simone Pepe. I punti per Agrigento li realizza ancora, James. Dentro, per i biancazzurri, Edo Fontana, lascia il campo, Giovanni De Nicolao. Altro cambio per coach Cagnardi, fuori il capitano Chiarastella per Samuele Moretti. L’Orlandina trova i punti e lo fa con Bellan: 15-16. I padroni di casa la ribaltano portandosi in vantaggio. Nel finale di primo quarto Agrigento perde palloni pesanti, l’Orlandina ne approfitta e fissa il momentaneo 20-16. Sono i padroni di casa a chiudere il primo periodo in avanti 22-16.

Nel secondo periodo di gioco, palla in mano per Capo, Mobio prova il canestro, ma trova il ferro. Coach Cagnardi riparte da De Nicolao, Chiarastella, Ambrosin e la coppia: James – Easley. I padroni di casa tornano ai punti e lo fanno con Lorenzo Querci: 26-17. Agrigento reagisce, De Nicolao vola in contropiede e trova Chiarestella: 26-19. Semi gancio buono per Ambrosin, canestro: 26-21. Subisce fallo Simone Pepe, due su due per il numero 40 della Fortitudo Agrigento. La tripla del sorpasso è messa dentro da Lorenzo Ambrosin: +1 per i biancazzurri. Bellan subisce un presunto fallo da James, dalla lunetta è due su due. Fallo su Pepe, dalla lunetta è uno su due. Gesto di fair play di Tony Easley, l’arbitro assegna la rimessa alla Fortitudo Agrigento, ma l’americano ammette di aver toccato palla: applausi del PalaFantozzi. Contropiede fulmineo di Capo d’Orlando, Bellan trova il vantaggio. Pepe d’esperienza conquista fallo, dalla lunetta è: uno su due. De Nicolao serve Moretti, il secondo quarto si chiude sul 32 a 32.

Nel terzo periodo di gioco parte meglio ancora una volta Capo d’Orlando. Agrigento, però, reagisce subisco con Tony Easley. La partita si accende, Querci trova punti e colleziona un mini-vantaggio. Agrigento la ribalta, ma l’Orlandina fissa il momentaneo +1. Capovolgimenti di fronte continui, i padroni di casa si portano avanti e Agrigento trova la tripla con James: 45-45. L’americano intercetta una palla preziosa, serve De Nicolao che lancia Easley: punti per Agrigento. Christian James prende sulle spalle la sua squadra, fissando il +5. Pepe trova la via del canestro e chiude il terzo quarto esultando: 50-55.

Nell’ultimo periodo di gioco è ancora Agrigento, a fare meglio, + 7 per i biancazzurri. Easley è ovunque, sporcando palloni velenosi. Lorenzo Ambrosin trova punti pesanti, sua la tripla che porta via Agrigento:57-62. L’Orlandina nel finale torna a sbagliare, i biancazzurri ne approfittano e trovano ancora punti. Agrigento è concreta e solida, Chiarastella e Easley chiudono i conti e portano a casa il derby.

Coach Cagnardi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. A volte gli effettivi in campo contano meno dell’evento in se. Venivamo da un derby perso davanti i nostri tifosi. Pensavo di trovare una squadra un po’ più lucida in fase realizzativa, non voglio puntare il dito contro i miei ragazzi. Anzi, faccio loro i complimenti per l’atteggiamento. Non si sono mai disuniti. E’ chiaro che quando una squadra come la nostra tira con il 20 % fa poi molta fatica. Voglio, però, vedere il bicchiere mezzo pieno. Siamo riusciti, negli ultimi minuti, a limitare nel finale l’Orlandina. Siamo molto contenti di aver vinto un derby, la classifica aveva bisogno di due punti. Capo d’Orlando ha giocato una partita gagliarda, gli faccio i complimenti”.  

Orlandina Basket Capo d’Orlando – MRinnovabili Agrigento 59-68 (22-16, 10-16, 18-23, 9-13)

Orlandina Basket Capo d’Orlando: Johnson 23 (8/11, 0/0),  Bellan 15 (5/11, 1/8), Querci 11 (4/10, 1/7),  Neri 3 (0/0, 1/1),  Donda 3 (1/5, 0/0), Galipó 3 (1/1, 0/0),  Ani 1 (0/0, 0/0),  Mobio 0 (0/3, 0/1),   Klanskis 0 (0/0, 0/0), Triassi 0 (0/0, 0/0). All Sodini

Tiri liberi: 12 / 22 – Rimbalzi: 43 12 + 31 (Brice Johnson 16) – Assist: 15 (Brice Johnson 4)

MRinnovabili Agrigento:  James 20 (7/10, 2/6), Easley 17 (7/11, 0/0), Ambrosin 12 (2/4, 2/8), Chiarastella 9 (3/5, 1/3),  Pepe 7 (0/0, 1/10),  Moretti 2 (1/1, 0/1),  Fontana 1 (0/1, 0/1), i De Nicolao 0 (0/6, 0/1), Rotondo 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0). All Cagnardi, ass Giovanatto, Ferlisi
 

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