Vince l'Akragas, ma che paura per Francesco Nobile

Il vice allenatore biancazzurro è stato subito rianimato a bordo campo, e trasportato in ospedale dagli uomini dell'Associazione europea operatori di Polizia. Lo staff medico dell'ospedale ha deciso di trasferire Nobile in terapia intensiva, prendendosi cura del fumantino tuttofare

Il calcio da sempre è stato uno sport maschio e pieno di emozioni al cardiopalma. Il calcio, spesso e quasi sempre, è reso unico da chi lavora per esso, dalla gente che sta dietro ad una "macchina" che tenta, partita dopo partita, di regalare spettacolo.

Sono gli addetti ai lavori a rendere lo sport grande, è la gente che ci mette la faccia quando nessuno ha voglia di dir nulla.
 
Akragas-Kamarat è stata la partita di tutti, un match che aspettavano tante, troppe persone. Lo ha aspettato anche Francesco Nobile, il tuttofare di casa Akragas. Chi conosce l'ambiente akragantino, non può non conoscere l'anima di questo gruppo. Nobile, durante la partita ha accusato un malore, una fibrillazione cardiaca dicono i medici dell'ospedale San Giovanni di Dio.
 
Francesco Nobile è stato subito rianimato a bordo campo, e trasportato in ospedale dagli uomini dell'Associazione europea operatori di polizia. Lo staff medico dell'ospedale ha deciso di trasferire Nobile in terapia intensiva, prendendosi cura del fumantino vice allenatore dell'Akragas.
 
Le notizie che giungono dall'ospedale darebbero Francesco Nobile fuori pericolo, un episodio che ha fatto stare centinaia di estimatori del tuttofare agrigentino con il fiato sospeso.
 
 La società akragantina dedica la vittoria odierna a Francesco Nobile, augurandogli, come hanno sottolineato i vertici biancazzurri, "una pronta guarigione".

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