La Fortitudo Agrigento nella "bolgia" di Rieti, Mayer: "Calcoli? No, si deve vincere"

Parla il direttore sportivo della società biancazzurra, è lui a chiamare alta l'attenzione

Contro Rieti è l'ultima chiamata per la Fortitudo Agrigento. I biancazzurri affronteranno una delle squadre più forti del campionato, dentro un parquet caldo e partecipato. Il Palasojourner di Rieti ha annunciato il tutto esaurito ed i biancazzurri dovranno lottare con tutto quello che hanno. Coach Ciani annuncia che sarà "un'impresa" ed il diesse Mayer chiama alta la concentrazione. La sfida, valevole per un posto nei play off, si giocherà domenica 14 aprile.

Hanno presentato il match il direttore sportivo, Cristian Mayer, ed il coach Franco Ciani.

Cristian Mayer: “Per vincere contro Rieti serve una prestazione di squadra. Dobbiamo essere affamati, ma anche furbi e intensi difensivamente.  Rieti ha un pubblico caldo, quando si ha una partita di questo tipo bisogna fare attenzione a tutto, soprattutto ai piccoli particolari. Dobbiamo essere svegli, pronti e preparati. Non dobbiamo cedere alle distrazioni, dobbiamo essere concentrati sempre. Queste sono partite particolari, una piccola distrazione può costare cara. Noi, dobbiamo avere solo un obiettivo: vincere. Ripeto, non dobbiamo farci distrarre da altre cose". 

Franco Ciani: “Servono due punti per conquistare i play, o vinciamo questa partita oppure ci mettiamo li e attendiamo speranzosi che accadono “miracoli” matematici. Sono tanti gli incastri necessari, che sarebbe una speranza legata alla casualità matematica. L’unico modo che abbiamo, per conquistare i playoff,  è quello di vincere contro Rieti, sapendo che giochiamo contro una squadra che si è meritata i galloni di prima fascia. Giocheremo in un campo caldo, forse il più caldo della serie A2. Hanno annunciato anche che ci sarà il tutto esaurito, per cui... Dobbiamo trovare tutte le energie nervose e fisiche che ci sono rimaste, metterle in campo in un’unica partita. Abbiamo solo questa chances il rischio è quello che un carico di tensione possa essere un freno, ma ci siamo messi noi in questa situazione. Dobbiamo superare questa tipo di valutazione, farlo contro un’avversaria di prima fascia. E’ evidente che parliamo di una situazione non facile, di una prestazione che deve avvicinarsi a quella che si definisce un’impresa. Sarà una sfida da dentro o fuori, per quanto riguarda noi, dobbiamo pensare che l’unico modo che abbiamo per conquistare con le nostre mani è la vittoria. Servirà una grande partita, ma dobbiamo essere consapevoli delle difficoltà. In passato abbiamo dimostrato d’essere pronti per queste partite”.

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