Il 2018 dell'atleta agrigentina Giusi Parolino, l'atleta: "Lo sport mi diverte"

Un anno però che si è anche contraddistinto per qualche infortunio di troppo

“Soddisfatta di questo mio anno 2018? Sono sempre soddisfatta, perché fare sport mi diverte e mi da la possibilità di confrontarmi con il mondo, motivi per i quali mi batto affinchè tutti i bambini anche ad Agrigento possano fare sport”. 

A parlare è Giusi Parolino, campionessa dello sport che non manca mai agli appuntamenti con la A maiuscola sia che si tratti di gare agonistiche sia se si tratta di compiere gesti nei confronti di chi ha più bisogno nella vita di tutti i giorni.

Titolare e dirigente d’azienda nella vita di tutti i giorni, l’atleta Parolino anche quest'anno è riuscita a portare a casa diverse medaglie nelle specialità in cui ormai da tantissimi anni è assoluta protagonista della pedana.

Un anno 2018 però che si è anche contraddistinto per qualche infortunio di troppo che ne ha condizionato la partecipazione ai campionati del mondo di atletica leggera che si sono svolti a Malaga nel mese di settembre.

L'atleta Fidal agrigentina che gareggia con i colori della SAL Catania è allenata dal "guru" del giavellotto italiano, Emanuele Serafin di Montebelluna, in provincia di Treviso. Tolte le soddisfazioni nei piccoli tornei e le gare in campo regionale non si possono non ricordare le medaglie conquistate ad Ancona, Vittorio Veneto, Catania, Arezzo ed Enna, in cui ha sempre ottenuto il piazzamento più alto, a volte sbaragliando la concorrenza già dal primo lancio, migliorando tra l’altro per ben due volte il proprio record personale nel giavellotto, di cui tra l’altro era già la detentrice a livello regionale.

“Sono contenta dei risultati ottenuti e mi sento di dover ringraziare il mio coach Emanuel Serafin, - prosegue la Parolino - un grande tecnico che mi consente di rimanere dopo tantissimi anni di attività ad altissimi livelli. Il mio grazie va soprattutto a lui se ancora oggi riesco a conquistare titoli e medaglie nel giavellotto e nel pentathlon lanci.

I due titoli italiani conquistati rispettivamente ad Ancona il 23 e 25 febbraio e ad Arezzo tra il 29 giugno ed il primo di luglio, sono soprattutto frutto del suo lavoro e dei suoi insegnamenti.”

Grande umiltà nelle parole della Parolino, ma se a questo aggiungiamo la grande costanza e la caparbietà di una donna che non demorde mai nemmeno di fronte alle oggettive difficoltà dovute alla mancanza di una struttura idonea dove poter svolgere le quotidiane sedute di allenamento, ecco che allora le medaglie ed i titoli conquistai acquisiscono maggiore importanza.

Certamente, il 18 marzo, è una delle date che nella memoria dell’atleta agrigentina difficilmente scorderà. Infatti, si presenta al settimo Trofeo giavellotti Trevigiani Assoluti. Una manifestazione prestigiosa in cui ha la possibilità di confrontarsi con i grandi di questa specialità, nella categoria Assoluti. In pedana si presentano circa 60 dei più promettenti giavellottisti di tutto il territorio italiano. Anche qui la giavellottista di casa nostra, mette la sua firma, aggiudicandosi un meritato primo posto.

Non solo gioie, però, in questo 2018. “Beh in effetti – conclude l’atleta plurimedagliata – l’unico rammarico è che (a causa dei luoghi infelici ed impropri nei quali sono costretta ad allenarmi ad Agrigento, proprio perché non esiste più un campo di atletica), nel mese di luglio mi sono infortunata ad entrambi i tendini di Achille e per questo motivo non ho potuto partecipare ai campionati del mondo che si sono svolti a settembre di quest’anno a Malaga.”

Detto dei mondiali che sono volati via, inaspettatamente, il finale dell’anno ha riservato non poche emozioni alla Parolino, come ad esempio le parole e la vicinanza del Questore di Agrigento, Maurizio Auriemma che in più di un occasione gli ha manifestato la sua stima attraverso la propria pagina personale su facebook, ma anche in qualche intervista su qualche quotidiano a tiratura nazionale e regionale.

A sua volta anche la campionessa agrigentina, non ha mancato di ricambiare la cortesia, dedicando una delle sue più prestigiose medaglie d’oro al Questore per il grande impegno e la grande dedizione finora dimostrata al servizio dell’intera collettività.

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“Non c’è dubbio che mi hanno fatto un enorme piacere le parole del signor Questore di Agrigento, che ho avuto modo di ringraziare personalmente proprio alla vigilia di Natale, quando mi ha dato l’onore di essere ricevuta nel suo Ufficio. In questa occasione ho voluto omaggiarlo della maglia di campionessa regionale 2018, appena conquistata, sottolineandone la mia stima e i pregi per quanto finora compiuto per questa nostra terra.”

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