Qui Fortitudo Agrigento, Chiarastella: "Torino rieccoti, non è mai una partita come le altre"

Una seria che nessuno dei tifosi biancazzurri dimenticherà mai

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I tifosi agrigentini, ma anche gli amanti dello sport in genere, non possono dimenticare quella "famigerata" serie contro Torino. Una cavalcata che portò la squadra di coach Ciani fino al PalaRuffini a giocarsi la serie A. 

Oggi la Fortitudo Agrigento ha cambiato volto, affidando la guida tecnica a coach Cagnardi, ma quella partita rimarrà dentro i cuori di tutti i tifosi biancazzurri. Chi c’era e chi c’è ancora è Albano Chiarastella, capitano della Fortitudo Agrigento. Domenica al PalaMoncada sarà ancora biancazzurri contro Torino, per una sfida dal sapore davvero speciale. Il match è valevole per l'ottava giornata di campionato.

Albano Chiarastella: "Contro Torino non sarà mai una partita come le altre. Siamo arrivati ad un filo dal tagliare le retine e volare in serie A. Oggi, rispetto a quell’anno, mi sento un giocatore diverso, più esperto. Quattro anni fa ero al mio primo anno di Legadue. In questi anni ho guadagnato tanta esperienza, ho raggiunto anche una nuova consapevolezza. Ho 34 anni ed oggi sono anche più sicuro delle mie potenzialità. Sento ancora nelle mie orecchie la bolgia del PalaMoncada. E’ stato assurdo, stupendo. I giocatori, dopo quella serie, mi guardavano in modo diverso tutti volevano sapere. Ad Agrigento abbiamo vissuto un mese e mezzo unico. Il mio rammarico? Ovviamente Gara 5. E’ come se avessimo giocato solo il primo quarto, poi è stata una partita a senso unico. Gara 4, per noi, è stata una botta fortissima. L’esperienza, in quella serie, ha avuto la voce forte. Gara 5 la rifarei mille volte. Non si può tornare indietro, dobbiamo avere un ricordo bello di quei momenti. Domenica? Non dobbiamo dimenticare quella gara lì. Deve essere una partita sentita. Dobbiamo pensare a quello che è la squadra oggi. E’ una sfida molto difficile, loro sono una delle prime squadre del nostro girone. E’ un roster costruito per vincere. Sono le partite più belle, perché sai che riuscirai a dare qualcosa in più".

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