Di Bella e Salerno le giovani promesse del tennis agrigentino

Riescono già a competere con atlete esperte ed esperienti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Si avvia alla conclusione (manca una sola giornata) l'edizione 2011-2012 del campionato Invernale Open di tennis e il Circolo Tennis Agrigento chiude con un bilancio più che positivo. In serie B maschile la squadra formata da Nicola D'Alessandro, Palmisano, Di Mino, Giorgio, Castagna, Bunone, Mimmo D'Alessandro e Gallucci, si è ben comportata arrivando a ridosso delle prime. In serie C il CT Agrigento ha schierato una formazione ricca di giovani:Ruoppolo, Palmisano, Lo Presti, Parla, Hamel e Vetro che hanno dato del filo da torcere a squadre ben più attrezzate. In serie D il circolo ha preferito schierare i più esperti anche se più in là con l'età. Ma i vari: Parla, Gambina, Di Bella, Barba, Collura, Hamel Pace e Tuttolomondo si sono tolte le loro soddisfazioni vincendo diversi incontri. Buone notizie anche dal settore femminile con due squadre del circolo partecipanti alla serie C e inserite entrambe nello stesso girone. La squadra A formata da: Palumbo, Aleo, Avanzato, Siracusa e Bellavia si giocherà la qualificazione nell'ultimo turno. La squadra B composta dalle giovanissime Lidia Salerno e Roberta Di Bella, e magistralmente capitanate dalla mamma di quest'ultima, Simonetta Miccichè, ha invece raccolto consensi unanimi su tutti i campi.

 

Come nell'ultimo match, quando le due ragazzine sono state capaci di battere una formazione composta da atlete veterane. Il futuro è senza dubbio dalla loro parte e se continueranno a giocare con questa volontà i risultati non tarderanno di certo ad arrivare. Per la gioia dei dirigenti del circolo agrigentino che registrano un notevole incremento di appassionati che si dedicano al tennis. "Stiamo vivendo un periodo di boom - ci ha detto il presidente del circolo Umberto Nero - e diversi ragazzini iniziano a giocare con i nostri istruttori. L'attività agonistica è importante e rappresenta il frutto del nostro lavoro, ma è dal settore giovanile che ci arrivano le più belle soddisfazioni".

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