Nella mani di Baiocco, l'ex Juve: "Akragas, vinciamo il campionato insieme"

Quarantacinque minuti in campo passati dettando gioco e incoraggiando i suoi compagni di squadra. L'Akragas ha un nuovo leader, dopo Chiavaro e Bonaffini su tutti. I biancazzurri seguono le direttive dell'ex juventino

Davide Baiocco in conferenza stampa

Nel post partita, nella sala stampa dello stadio "Esseneto", si è presentato Davide Baiocco; il centrocampista dell'Akragas ha risposto alle domande dei giornalisti.

Quarantacinque minuti in campo passati dettando gioco e incoraggiando i suoi compagni di squadra. L'Akragas ha un nuovo leader, dopo Chiavaro e Bonaffini su tutti. I biancazzurri seguono le direttive dell'ex juventino.

"Io professionista? Non importa il mio passato, adesso il mio presente si chiama Akragas. Sono qui per fare bene, non ponendomi limiti di nessun genere. Sono a disposizione di mister Betta - ammette Baiocco - sono uno dei tanti". Davide Baiocco è stato l'ultimo ad abbandonare lo stadio "Esseneto", lui con l'Agropoli vuole esserci: "So che sono abbastanza attrezzati per fare un buon campionato, bene: noi siamo l'Akragas e non siamo da meno. Dobbiamo affrontarle tutte, inizieremo con l'Agropoli".

L'Arezzo che vola in LegaPro e l'Akragas che resta a guardare, Baiocco la pensa così:"Loro in LegaPro con il ripescaggio? Vorrà dire che noi ci prenderemo la C sul campo. Ho detto sì all'Akragas il 25 giugno. Non mi interessava prima la categoria, figuriamoci adesso che sono un giocatore biancazzurro. Dobbiamo essere professionisti sempre. La mia esperienza - spiega il centrocampista biancazzurro - mi porta a dire che la professionalità non si misura dalla categoria, puoi essere in serie D e avere la voglia di fare come un giocatore di serie A".

Una sorta di faro addosso a Baiocco, l'osservato speciale si prende le sue responsabilità senza paura: "Questa squadra mi stimola tanto, posso giocare dieci partite come disputarne trenta, mettendo sempre in campo la stessa voglia. Non devo essere io l'osservato speciale, ma tutta la squadra. Seguiamo mister Betta, lui è un grande professionista".

Capitolo fascia di capitano, al centrocampista viene chiesto se sarà lui il capitano designato:"Non lo so questo, l'Akragas deve avere 22 capitani in rosa, credo sia Agatino Chiavaro o Alessandro Bonaffini, penso vada a loro la fascia".

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