Akragas, il presidente Alessi: "Noi pronti per la LegaPro. E il Comune di Agrigento?"

Conferenza stampa in casa biancazzurra. Allenatore e presidente hanno fatto chiarezza su presente e futuro. Parole importanti del massimo dirigente

La dirigenza dell'Akragas

A due giorni dalla sconfitta contro la Correggese,  la dirigenza dell'Akragas torna a parlare. Conferenza stampa allo stadio "Esseneto": Silvio Alessi, Pino Rigoli, il suo staff composto da Russo e La Malfa, e il direttore dell'area tecnica Totò VulloL'attuale mister dell'Akragas ha scelto di indossare un elegante vestito nero per "salutare" e ringraziare la tifoseria, la dirigenza e tutti gli addetti ai lavori. 

>> Leggi la lettera di fine anno del mister Pino Rigoli <<

Ringraziamenti e velate critiche anche per il massimo dirigente dell'Akragas, che ha voluto fare il punto della situazione. "Siamo qui dopo una grande delusione. Ringrazio mister Rigoli per la sua professionalità e per tutto quello che è riuscito a regalare a questa città. Volevo precisare - ammette Alessi - che a oggi noi, economicamente, siamo una società sana. Non è facile trovare una dirigenza senza problemi economici o debiti. L'Akragas è pronta per un eventuale ripescaggio. Ma - spiega il patron - non dipende da noi. Chiederò il prima possibile un confronto serio con l'Amministrazione comunale, lo farò per l'ultima volta. Voglio capire quali sono le possibilità dello stadio 'Esseneto' ".

Silvio Alessi parla di futuro e di ambizioni: "Oggi è importante pensare a quello che sarà il futuro dell'Akragas. Come prima cosa dobbiamo fare l'iscrizione in Serie D e poi pensare al ripescaggio. Io vorrei essere abbastanza chiaro: noi abbiamo capito che siamo in grando di disputare l'interregionale. Adesso io vorrei la LegaPro. Noi, come società, siamo nelle condizioni di affrontare un campionato più prestigioso, ma ancora una volta non dipende soltanto da noi. In settimana - commenta il presidente - incontrerò il sindaco Marco Zambuto, porterò l'ennesimo dossier. Vorrei, a nome di tutta la dirigenza, chiarezza. Lui, o chi per lui, dovrà dirmi cosa si può e cosa non può realizzare. Io - continua - se non ho chiarezza non posso programmare nulla. Se dovessimo rimanere in Serie D? Ripeto, ho la possibilità di andare in LegaPro, ma in quella eventualità torneremo a sederci attorno a un tavolo per parlarne. Abbiamo fatto il primo incontro per capire meglio. E chiederemo un incontro operativo con l'Amministrazione comunale per capire veramente quali sono le possibilità che ha questa struttura". 

Alessi è rimasto impressionato in maniera positiva del pubblico di Fondi, ma "bacchetta" l'Amministrazione comunale: "Forse davvero non si sta capendo cosa sta creando questa squadra. Mi aspettavo una presenza massiccia da parte dell'Amministrazione. Intorno a noi c'è troppo silenzio e questa cosa spesso mi lascia attonito".

Leggi anche -> Il sindaco risponde: "L'Akragas avrà quello che serve. Alessi pensi a fare calcio"

A Silvio Alessi viene chiesta chiarezza sul futuro di mister Rigoli: "Ne parleremo più avanti, il mister ascolterà le nostre proposte. Sarei onorato di riaverlo alla guida di questa squadra".

In sala stampa ha detto la sua anche il dirigente Totò Vullo, arrivato in casa Akragas a stagione iniziata: "Io sono l'ultimo arrivato, ma posso che dire di aver trovato un gruppo fantastico, una squadra organizzata e uno staff che già sapeva cosa fare. Il presidente mi ha chiamato - dice ancora Vullo - e io ho dato il mio contributo. L'Akragas è una bellissima realtà. In provincia a livello calcistico c'è veramente poco, noi siamo gli unici a calcare dei campi prestigiosi. Dobbiamo approfittare di questo aspetto e andare avanti tutti insieme. La base c'è già, il trampolino è pronto. Bisognerebbe avere una piccola spinta. L'interregionale a questa società inizia ad andar stretta".

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