Akragas, seconda tribuna consecutiva: il "caso" Gabriele Aprile

Il giovane centrocampista, negli anni passati, è stato al centro del progetto biancazzurro; oggi rischia di non essere più così. Tribuna e panchina per il giovane di Modica, che lo scorso anno è stato negli undici titolari della nazionale dilettanti

De Angelis, Conti, Arena, Aprile

Giornata di fatica per l'Akragas di mister Giancarlo Betta: doppio allenamento per i biancazzurri, che si apprestano ad affrontare in casa il Due Torri. Una partita insidiosa che l'Akragas dovrebbe vincere a tutti i costi, per spazzare via i fantasmi del passato.

Parlando di passato, c'è un giocatore dell'Akragas che lo rimpiange parecchio: si tratta di Gabriele Aprile. Il centrocampista, negli anni passati, è stato al centro del progetto akragantino, oggi non sembra essere più così.

Gabriele Aprile domenica ha timbrato la sua seconda tribuna consecutiva. Il giocatore è di proprietà dell'Akragas ed è stato uno dei riconfermati di questa stagione. Il talento biancazzurro, lo scorso anno ha risposto "sì" alla convocazione in nazionale dilettanti, essendo anche lì negli undici titolari.

Quando ad Aprile si chiede il perchè della tribuna, lui risponde con sincerità: "Non saprei". Problemi di abbondanza per mister Giancarlo Betta, panchina e tribuna di lusso per una squadra che punta alla vittoria. 

Qualche settimana fa, il tecnico biancazzurro su Aprile aveva detto:"Considero Aprile, ma per adesso Risolo mi dà più garanzie, verrà anche il momento in cui Gabriele giocherà".

Alla sua terza stagione in biancazzurro, il giovane di Modica ha voglia di riprendersi quel posto da titolare che fino a qualche tempo era suo. Chissà che Betta non gli dia la possibilità già da domenica, perchè quel numero quattro possa tornare ad avere fiducia.

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