Akragas, Umberto Calaiò: "Cocuzza via? Lui, vorrebbe restare"

L'agente del numero dieci dei biancazzurri fa chiarezza. Il procuratore parla anche dell'attuale situazione societaria in casa Agrigento

Umberto Calaiò

Salvatore Cocuzza e l’Akragas, la “storia d’amore” potrebbe essere già al capolinea, o forse no? A fare chiarezza, è il procuratore del ragazzo, Umberto Calaiò. L’agente del numero dieci dei biancazzurri parla chiaro. "Cocuzza vorrebbe rimanere. Non si ha quasi mai voglia di andare via a gennaio. Fosse per lui, rimarrebbe anche. Messina? Si è parlato, ma niente di più. Salvatore in questo momento sta meglio. La situazione infortuni lo ha un po’ penalizzato, ma adesso sta recuperando. E’ ovvio che fosse per lui rimarrebbe volentieri ad Agrigento. Conosciamo le problematiche della società - dice Umberto Calaiò - punta sui giovani ed ha voglia di ridurre i costi, ci siamo guardati intorno anche per questo. Consigli ai biancazzurri? Peppino Tirri è molto preparato, non ha bisogno di direttive. Ho portato ad Agrigento, il giovane Blandina. E’ un ragazzo giovane e di grande prospettiva. La situazione societaria? Mi dispiace come siciliano, che nessun imprenditore abbia voglia di investire sull'Akragas".

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