Akragas, Pino Rigoli: «Premio? Lo dedico a mio padre, sono un rompiscatole»

L'allenatore dell'Akragas ha da poco ricevuto il premio come migliore tecnico dell'anno. Un premio che il mister biancazzurro ha voluto dedicare ai suoi affetti

Pino Rigoli

L'Akragas del presente è targata Pino Rigoli, sul futuro oggi non v'è certezza. Prima conferenza stampa della settimana e prime incursioni sul futuro biancazzurro. L'allenatore si gode la salvezza, ma anche il premio come miglior tecnico dell'anno: "Dediche? Ovviamente a mio padre. Non mi ha lasciato molto, ma se oggi sono così lo devo a lui. Dedico tutto questo anche alla mia famiglia, ai miei figli, ed alla mia compagna. Il punto più alto della mia carriera? Non so se è questo, sono un rompiscatole, uno che non si accontenta mai, sono un ambizioso". 

Rigoli e l'Akragas, un amore risbocciato in inverno, ma sul futuro l'allenatore risponde così: "Se dovessi avere qualche proposta, l'Akragas sarebbe la prima a sapere. Club di serie B? Chi non accetterebbe. Ma è prematuro parlare di questo, il mio obiettivo era salvare questa squadra, adesso pensiamo a finire bene".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il "giallo" di Canicattì: sentiti familiari e amici del 28enne morto, ritrovato il furgone

  • Scompare un pastore, scattano perlustrazioni e ricerche: ritrovato morto il 61enne

  • "Aggredita e derubata da tre minori", 50enne lotta tra la vita e la morte

  • L'asfalto cede ed il camion sprofonda, paura al Villaggio Mosè: intervengono i vigili del fuoco

  • Non c'è pace per i contribuenti morosi: in arrivo altri 24 mila avvisi di pagamento

  • "Sporcaccione, non si buttano qui i rifiuti": scoppia la lite fra due uomini e accorre la polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento