Trasporto pubblico, Lega Salvini: "Gli immigrati non pagano il biglietto per evitare disordini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Ci giunge attendibile notizia che la TUA, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano di Agrigento, stia mettendo in atto una anomala politica di gestione; a quanto pare si è verificato che la stessa abbia fatto pagare il biglietto ai poliziotti di quartiere in servizio, i quali notoriamente in divisa garantiscono l’ordine e la sicurezza pubblica a piedi su diverse parti della città assicurando anche dei controlli sugli stessi mezzi pubblici. La grossa anomalia è però che a fronte di questa politica di gestione la stessa, con indicazione precisa agli autisti, non faccia pagare il biglietto agli immigrati clandestini ‘per evitare disordini che possano sopraggiungere sugli stessi mezzi pubblici.’
Noi della Lega-Salvini Premier denunciamo fortemente l’accaduto e chiediamo delucidazioni in merito alla stessa azienda. Crediamo che questa scelta aziendale possa causare sì disordini sociali perché incita il cittadino poco abbiente ma eticamente corretto che paga, magari quotidianamente, il biglietto per esigenze lavorative o di salute a ribellarsi difronte a questa ingiustizia discriminatoria nei confronti degli italiani e degli agrigentini con l’aggravante dell’atteggiamento posto in essere nei confronti di agenti della Polizia di Stato in regolare servizio per assicurare la loro stessa sicurezza.La Lega sarà sempre dalla parte degli italiani e delle forze dell’ordine!”
Così Anna Sciangula, portavoce regionale per la Sicilia occidentale della Lega-Salvini Premier,nonché candidata alla Camera dei Deputati per la stessa Lega-Salvini Premier nel collegio plurinominale Sicilia 1.03 di Agrigento-Caltanissetta-Mazara del Vallo.
 

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