Sorella sanità, Giorgia Iacolino: "Triste e desolante spaccato di affari illeciti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Le vicende di questi giorni che hanno riguardato la sanità della nostra Isola, hanno evidenziato un triste e desolante spaccato di affari illeciti sui quali la magistratura sembra continuare la sua opera di accertamento dei fatti. Gigantesche gare pubbliche per lunghi periodi contrattuali alimentano forti interessi e penalizzano gli operatori economici dei territori che restano fuori,non risultando competitivi, dalle logiche di mercato su servizi che risultano appiattiti perché non calibrati in relazione alle differenti aree territoriali. Centrali uniche di committenza o altre forme di aggregazione non solo regionali,che a partire da Consip hanno ridotto la platea dei concorrenti senza particolari vantaggi per la comunità.

Confido che l’Assemblea regionale siciliana-conclude Giorgia Iacolino- riveda il sistema normativo di approvvigionamento delle procedure di appalto per beni e specialmente per i servizi, anche attraverso la revisione della centrale unica di committenza e di altri organismi che centralizzano le modalità acquisizione di beni e servizi , riducendo la capacità di partecipazione degli operatori economici e la garanzia di trasparenza dei procedimenti di scelta del contraente”

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