Emergenze, disagi e criticità? Sindaco e assessore "a domicilio": per trovare le soluzioni

Bennica: "Abbiamo bisogno di comunicare quante più verità possibili". L'iniziativa era stata avviata ad insediamento dell'amministrazione, ma non fu più portata avanti

Da sinistra, il sindaco Anna Alba e il vicesindaco Giuseppe Bennica

SIndaco e vicesindaco pronti ad incontrare " a domicilio" i cittadini.  L'annuncio è stato diffuso sui social dall'amministrazione comunale di Favara sulla pagina ufficiale del primo cittadino, Anna Alba.

"Dal 31 gennaio e per ogni giovedì pomeriggio - si legge -, il sindaco e il vicesindaco Giuseppe Bennica incontreranno presso la propria abitazione, previa prenotazione allo 0922.448528, tutti quei cittadini impossibilitati fisicamente a raggiungere gli edifici comunali", dove sono spesso presenti barriere architettoniche per disabili, tra le altre cose.

"Ciò consentirà, quindi, un contatto diretto tra gli amministratori e quei cittadini che hanno esigenza di dialogare, evidenziare problemi o risolvere criticità  direttamente presso il proprio domicilio". Come questi problemi potranno essere risolte a domicilio non è chiaro, dato che gli amministratori non potranno fare molto altro che ascoltare i problemi e poi tornare al Comune per valutare come risolverli (a meno che non viaggino con loro anche dirigenti, funzionari ecc) ma, come precisa sulla sua pagina personale il vicesindaco e assessore all'Ecologia Bennica, l'amministrazione comunale sente la necessità di "comunicare quante più verità possibili". 

Se è quantomeno interessante rilevare come l'iniziativa sia lanciata a pochi giorni di distanza da una conferenza stampa della giunta che aveva come scopo il ri-avvio del dialogo con l'informazione, certo è comunque che non si tratta esattamente di una novità. E', piuttosto, un "ritorno di fiamma" rispetto alle iniziative di trasparenza e vicinanza alla città che l'Amministrazione Alba aveva annunciato e avviato in fase di insediamento ma che poi non andarono tutte a buon fine. Se ricordiamo perfettamente l'eco mediatica seguita alla notizia del "sindaco a domicilio" (risalente al 2016), in molti si chiedono ancora che fine abbia fatto l'iniziativa del "cittadino in giunta", che avrebbe dovuto inserire periodicamente un favarese nella squadra amministrativa in qualità di uditore. Ad oggi abbiamo notizia di un solo caso. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    "Falsificarono verbale per proteggere maresciallo", chiesti 4 rinvii a giudizio

  • Mafia

    "Uscì da casa per portare la figlia in ospedale", sorella del boss assolta dall'accusa di evasione

  • Cronaca

    Accusati di avere truffato procure e tribunali di mezza Sicilia, assolti due imprenditori

  • Cronaca

    Blitz del Nas a Villa Betania, trovate "criticità igienico-sanitarie": il sindaco chiude la struttura

I più letti della settimana

  • Dolce & Gabbana trasformano Palma di Montechiaro in un palcoscenico a cielo aperto

  • Accerchiata e sbranata da un branco di cani, 60enne trasferita al Civico

  • Flebologia, il miglior medico del mondo è l'agrigentino Giovanni Alongi

  • Aggrediti due assessori e bloccata la raccolta, scoppia la "guerra" a Porto Empedocle

  • Trova in casa un immigrato, prova ad allontanarlo e viene minacciato di morte

  • Un complimento di troppo e scoppia la rissa fra 5 persone, carabiniere ferito

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento