Intervento del consigliere comunale Giuseppe Di Rosa in merito al sorteggio degli scrutatori per le prossime elezioni amministrative. "Sorteggio? Si dice, ma lo è stato? Il dubbio è più che legittimo, il sospetto che sia stato 'pilotato' altrettanto. A giudicare dai commenti ovunque in città, troppe strane coincidenze depongono a sfavore della trasparenza con cui si sono abbindolate le aspettative di migliaia di aspiranti, giovani e meno giovani, tra loro anche padri di famiglia disoccupati, che nei fatti si sono visti messi in panchina a favore di “sorteggiati” quanto meno sospetti: padri-figli/e e coppie difratelli... Giusto i primi che mi sono balzati agli orecchi, dato che sono stato presente al 'sorteggio'. Qui mi fermo. Del resto i 'giochi' sono fatti, gli scrutatori 'sorteggiati' contenti, non posso che prenderne atto e valutare giustissima la disapprovazione di tanti che mi hanno fermato e telefonato manifestandomi il loro disappunto. Disappunto beninteso, anche in ordine allo svolgimento del sorteggio: perché non i bussolotti dentro l’urna come per il lotto un tempo. Forse troppa trasparenza è indigesta? Perché si è scelto di tenere in strada la folla degli aspiranti scrutatori e ammetterne solo cinque sul centinaio presente? Non sarebbe forse stato più opportuno ospitarli nella sala consiliare o in uno dei saloni del Palazzo dei Filippini? Lo chiedo ovviamente sempre a suffragio di quella tanto declamata “trasparenza” di cui non si fa che (s) parlare".
Scrutatori, Di Rosa sul sorteggio: "Operazioni pilotate?"
Intervento del consigliere comunale Giuseppe Di Rosa in merito al sorteggio degli scrutatori per le prossime elezioni amministrative
Comunicato Stampa





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