Sanfilippo lascia Fratelli d'Italia: "Questo partito è diventato un fantasma"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Fratelli d’Italia non rispecchia il cambiamento e la pluralità delle idee,una classe dirigente che isola le capacità dei singoli e i progetti di sviluppo per il territorio.Gero Sanfilippo,consigliere comunale di Porto Empedocle esordisce: ”Esco da un partito che è diventato un fantasma in provincia.”

Gero Sanfilippo,consigliere comunale di Porto Empedocle,getta la spugna e lascia Fratelli d’Italia dopo un percorso che lo aveva visto da quasi un anno avvicinarsi all’area politica della destra di Giorgia Meloni.

“Da politico,da uomo libero,da consigliere comunale e da cittadino siciliano ed empedoclino da sempre vicino al territorio e alla mia gente dico basta e, dopo un periodo di grande travaglio interiore,ancora dico basta a Fratelli d’Italia,partito che avevo sposato per cavalcare battaglie di identità e di sviluppo per la nostra provincia.

Non rinnego di aver contribuito fattivamente assieme a tutto il mio gruppo a dare un risultato elettorale,progettuale e politico non indifferente,ci siamo spesi per rilanciare il territorio,abbiamo votato e fatto votare alle regionali e alle nazionali il candidato Pisano.Siamo stati numeri importanti per dare un netto cambiamento di sorta al territorio,non rinneghiamo nulla,però abbiamo trovato barriere,muri e una inconsistenza politica da parte dei leader nazionali,regionali e provinciali a dir poco sconcertanti.Seguire logiche del meno siamo meglio è,non aprire i recinti angusti e stridenti di una destra che nei fatti si è dimostrata inconcludente,non poteva vederci come semplici yes man o complici di questo sfacelo.

Non pensavamo che anche il giovane politico Pisano fosse ancora ancorato a logiche di vecchia politica,non ha mai coinvolto nelle scelte di cambiamento e rinnovamento questo gruppo,anzi lo ha solo isolato e considerato un granaio elettorale dove attingere,questo per il nostro modus vivendi,videnti e politico è lontanissimo dal nostro spendersi in un progetto politico.

Dispiace rilevare che i vertici del partito regionale e nazionale con l’ausilio determinante di questo gruppo non abbia mai dato merito a questa provincia agrigentina per il risultato straordinario che abbiamo apportato non solo numericamente alle scorse politiche del 4 marzo,ma anche a tanta gente che si era avvicinata grazie al nostro coinvolgimento,determinante per il seggio che è scattato nel plurinominale alla camera dei deputati nel collegio Sicilia 1.

Da subito mi dichiaro indipendente assieme a tutto il gruppo che rappresento,rassicurando tutti che continueremo a fare politica a Porto Empedocle e non solo,visto che ci sono sensibilità e amici che si trovano in gran parte del territorio con rinnovata forza e con spirito costruttivo,dove i singoli e i gruppi, anche se nuovi,non vengano ostracizzati e penalizzati o utilizzati solo per meri scopi elettorali,è una politica vecchia e che aborriamo in tutto e per tutto.

Se Fratelli d’Italia in 42 comuni era rappresentato da un solo consigliere comunale che adesso se ne va perché sdegnato da questo modo di fare politica,vuol dire che dalla Meloni a Pisano si vive di una politica lontana dalla gente dove l’unica spinta sono solo le poltrone.Il risultato delle amministrative in Sicilia rispecchia questo senso di insoddisfazione della gente e di parlamentari scelti da Roma che hanno riscosso numeri elettorali da prefisso telefonico”.

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