Caso rifiuti, Palermo: "Azioni violente contro i trasgressori? Si schiaffeggi da solo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Servizio Rifiuti: Ordinanze cangianti e Regolamento latitante. Hamel annuncia "azioni violente". Nuccia Palermo: Dia l'esempio, inizi a schiaffeggiarsi da solo.

"Hamel ha annunciato questa mattina "azioni violente" contro i trasgressori delle ordinanze sul conferimento rifiuti. Ora, mi auguro che lo stesso Hamel metta in pratica tali affermazioni prendendosi a ceffoni da solo avendo ampiamente dimostrato di essere assolutamente incapace di assolvere al proprio ruolo e di garantire il decoro urbano".
Queste le parole del Capogruppo della Lega, Nuccia Palermo, a seguito delle dichiarazioni dell'Assessore ai Rifiuti del Comune di Agrigento, Nello Hamel.
"Il delirio delle ordinanze e delle contro ordinanze in tema di rifiuti ha solo creato il caos tra gli agrigentini, incapaci di stare dietro ai cambi di umore dell'assessore al ramo e subendo talvolta sanzioni per cambiamenti dell'ultimo minuto non adeguatamente comunicati e pubblicizzati. Non soltanto! L'Assessore Nello Hamel è stato investito dal Consiglio Comunale - scrive ancora Nuccia Palermo - dell'onere di stilare un preciso regolamento sul conferimento dei rifiuti che ponesse fine alle innumerevoli, cangianti e a volte contraddittorie ordinanze in tema. Infatti, l'organo consiliare, ormai più di un anno addietro, aveva votato la mozione che imponeva allo stesso Assessore Hamel di stilare detto Regolamento. Mozione, ovviamente, rimasta chiusa e abbandonata in qualche cassetto del Palazzo di Città. Anche per questo speriamo che l'Assessore non sia clemente nell'imprimere forza alla propria mano in direzione della sua stessa guancia".
"Apprendiamo infine che solo dopo 5 lunghi anni l'amministrazione Firetto strombazza ai quattro venti che sta effettuando la pulizia capillare dell'intera città. Tutto ciò, se è vero, dimostra che questa amministrazione se solo avesse voluto avrebbe potuto provvedere anche prima e invece, per restituire il dovuto decoro alla città di Agrigento ha atteso che iniziasse la campagna elettorale. Che dire? Ciò rappresenta l'ennesima presa per il sedere nei confronti dei cittadini - conclude Nuccia Palermo - e ci auguriamo che la città si ricordi in fase elettorale chi in questi decenni ha umiliato il nostro territorio".

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