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Raffadali, Stefano Curaba eletto presidente del Consiglio comunale

Prime scintille al momento dell'elezione del vicepresidente. A placare gli animi l'intervento del sindaco che ha promesso il cambio del regolamento e l'istituzione della figura di un nuovo vice, da attribuire alla minoranza

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Prima seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale che, come previsto, ha provveduto ad eleggere il presidente ed il suo vice. Tipica atmosfera da primo giorno di scuola, quando tutti sono animati da buoni propositi, e certo non si pensa alle polemiche e alle diatribe. E su questo tono sono stati gli interventi di tutti i consiglieri che hanno preso la parola.

L'assemblea, è stata inizialmente presieduta dal consigliere Giovanna Vinti, in quanto la più votata, tra i neo-eletti. La Vinti ha rivolto un appello a tutti alla collaborazione e alla concordia, in onore, oltre che in ricordo, dei giudici Falcone e Borsellino, dei quali, in questi giorni, si celebra il ventennale della scomparsa. In segno di questo impegno di unità di intenti, il gruppo di minoranza ha deciso di votare il presidente dell'assemblea proposto dalla maggioranza: il consigliere del Mpa, Stefano Curaba che è stato eletto, all'unanimità, con 20 preferenze.

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Prime scintille, invece, al momento dell'elezione del vicepresidente, con il gruppo di minoranza che ha proposto un proprio candidato: Francesco Gambino, chiedendo l'appoggio della maggioranza. Quest'ultima ha però preferito votare il proprio candidato, Giuseppe Nocera del Fli che ha raccolto 12 preferenze, contro le 8 del suo contendente. A placare gli animi, l'intervento del sindaco Giacomo Di Benedetto che ha promesso il cambio del regolamento e l'istituzione della figura di un nuovo vice, da attribuire alla minoranza. Nel corso della prima seduta, c'è stato anche il giuramento del neo sindaco Di Benedetto, che ha presentato ufficialmente la sua prima Giunta.

Raffadali
consiglio comunale
presidente
vicepresidente

10 Commenti

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  • Avatar di Libertà di parole

    Libertà di parole sig. Giuseppe G. è vero che i tempi sono cambiati. Sono d'accordo con lei. è altrettanto vero che, il regolamento nella quale stabilisce che tutti coloro che non conoscono il diritto e non sanno parlare l'italiano non possono essere eletti vice presidente del consiglio, ancora non è cambiato. quindi, la sua valutazione la rispetto ma non la condivido. per le valutazione giuridiche-amministrative, in consiglio comunale, vi è la figura del segretario comunale, il quale svolge le funzioni di collaboratore nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti. pertanto, non c'è il rischio che nessuno potrebbe essere considerato ottuso e/o idiota. Conosco, invece, alcune persone laureate in giurisprudenza, e persone titolari solo di licenza media e le garantisco che, anche con l'evoluzione dei tempi, non trovo differenze di intelligenze. I Raffadalesi non vogliono essere amministrati da scienziati, ma da persone che, con abnegazione, si mettano a disposizione della gente con spirito di servizio.

    il 18 giugno del 2012
    • Avatar di Giuseppe G

      Giuseppe G Hai Ragione a dire che non cerchiamo scenziati o altro, e tengo a specificare non ho nemmeno detto, che chi non è laureato è ebete, idiota o poco intelligente, non mi permetterei mai a giudicare nessuno anche perchè non sono la persona idonea a farlo, finchè non si vede l'operatività in questione, spero solo che chi è stato/a eletto/a sia audace e non si lasci trasportare dalle onde in balia. Buon Lavoro

      il 19 giugno del 2012
    • Avatar di Giuseppe G

      Giuseppe G Hai Ragione a dire che non cerchiamo scenziati o altro, e tengo a specificare non ho nemmeno detto, che chi non è laureato è ebete, idiota o poco intelligente, non mi permetterei mai a giudicare nessuno anche perchè non sono la persona idonea a farlo, finchè non si vede l'operatività in questione, spero solo che chi è stato/a eletto/a sia audace e non si lasci trasportare dalle onde in balia. Buon Lavoro

      il 19 giugno del 2012
  • Avatar di Giuseppe G

    Giuseppe G Il Cognome la dice lunga……….
    é vero che chi ha vissuto prima di noi e costruito per noi erano persone semplici, magari come detto da voi non parlavano bene l'italiano, o conoscevano poche nozioni di diritto, ma i tempi cambiano, e non metto in dubbio che il Sig. Gambino non abbia le qualità ( perchè non lo conosco) ma come descritto da voi, che parla poco bene l'italiano e sconosce il diritto, penso che non sia consono candidarlo a vice presidente del consiglio, perchè sarà colui che ci deve rappresentare, e deve confrontarsi con altre persone che magari conoscono poche dosi di diritto, lo considerebbero un ebete, e ne farebbero un riquadro intero di tutta la popolazione di Raffadali.

    il 14 giugno del 2012
    • Avatar anonimo di Amo Raffadali

      Amo Raffadali veramente ebete l'hai detto proprio in questo commento.....dimentichi facilmente quello che dici o scrivi.....evidentemente qualcuno te l'avrà dettato.....a rappresentare tutti noi raffadalesi sarà la maggioranza e il sindaco che abbiamo votato no il vice-presidente del consiglio e comunque dal tuo dettato si legge un pò di invidia meglio trascritta come il desiderio frustrato di ciò che non si è potuto raggiungere per difficoltà e/o ostacoli non facilmente superabili, ma che altri, nello stesso ambiente o in condizioni apparentemente analoghe, ha vinto o vince con manifesto successo.

      il 19 giugno del 2012
  • Avatar di Libertà di parole

    Libertà di parole Infatti. offendere chi non sa parlare l'italiano, offende i nostri nonni i quali, forse culturalmente erano ignoranti, ma con le loro fatiche, lavorando sodo 24 ore su 24 nelle campagne, hanno costruito per le nostre generazioni; l'unità, la forza economica, la democrazia e la dignità. cmq. conosco il signor Gambino ed è in condizione di togliere le scarpe alle persone quando camminano, e di metterglieli quando corrono.

    il 13 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di Amo Raffadali

    Amo Raffadali verace non si rende conto che persone che sanno parlare bene l'italiano e persone che sanno troppo diritto, ci hanno portato alla situazione attuale. Abbiamo bisogno di amministratori che della politica non devono farne un lavoro, bensi' un servizio. Se si entra nell'ottica di capire e mettere in atto questo allora forse si potrà fare qualcosa di buono x il nostro paese. D'accordo con libertà di parole.

    il 12 giugno del 2012
  • Avatar di Libertà di parole

    Libertà di parole a me, piacciono le persone che non sanno parlare l'Italiano e non sanno di diritto, perche chi sa parlare l'Italiano e ha studiato il diritto, ha rovinato l'italia avvicinandola alla Grecia.

    il 9 giugno del 2012
  • Avatar di Verace

    Verace Gambino vice? Prima impari l'italiano e poi un po di diritto.....

    l' 8 giugno del 2012
  • Avatar di giuseppe

    giuseppe Auguri di buon lavoro al neo presidente....si sottolinea che il rinnovamento sarebbe partito dal primo consiglio, dando onore alla condivisione della scelta del presidente anche dall'opposizione, con l'affidamento della vicepresidenza a quest'ultima. Vero è che non e mai successo in consiglio, ma altrettanto vero é che mai con il consenso di 20 su 20 consiglieri si elegga un nome in consiglio....vedremo con quali crteri si cambia il regolamento inserendo 2 vice presidenti e con quale regola si possa istituire il vice del vice ca un cunta praticamenti nenti.....buon lavoro

    il 27 maggio del 2012