Controreplica della coalizione di centrosinistra al comunicato stampa del sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro.
Di Benedetto del Pd, Farruggia dl Partito delle aziende, Marro di Futuro e libertà, Randisi del Mpa, Di Stefano dell'Udc, Amato di Società civile raffadalese e Spotodei Comunisti italiani affermano: "Lo scomposto comunicato stampa del sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro, risibile per gli infondati giudizi espressi e per le false e pedestri affermazioni che contiene, può avere due uniche giustificazioni: il disagio che sente nel sentir venir meno la considerazione, cui tanto teneva, di 'uomo potente', ottenuta esclusivamente grazie al ruolo ricoperto dal fratello, insieme al profondo timore che prova nel rendersi conto che un ampio schieramento di forze politiche sta proponendo, insieme, un autorevole candidato alla carica di sindaco e tanti uomini capaci e di sani principi che hanno come unico obiettivo quello di far rinascere il paese e di chiudere con una triste storia di abbandono. In cinque anni Cuffaro si è limitato a tagliare nastri, inaugurando qualche opere ereditata dal suo predecessore. Nessuna opera pubblica di rilievo è stata progettata, finanziata e realizzata dall’attuale amministrazione. A dire il vero c’è un’operazione di 'portata storica' fatta dal sindaco Cuffaro, l’aver portato a Raffadali la società A&G spa, che tanti disagi sta creando agli operatori economici ed ai cittadini, assicurandosi però remunerativi aggi di riscossione. Sentire Cuffaro lanciare accuse di clientelismo ci lascia attoniti per la straordinaria 'faccia tosta' che è in grado di esibire. Con la stessa faccia, oggi, il sindaco parla di 'soppressione degli Ato rifiuti' e di 'acqua pubblica'. Ma chi crede di poter prendere in giro? Parla…pensando di poter ancora avere una qualche credibilità, come se il suo stesso cognome non fosse ormai entrato nel lessico comune per definire: 'una gestione del potere clientelare all’ombra della mafia che calpesta la sana armonia istituzionale, sostituendola con un sistema di relazioni che prevalgono su ogni altro ragionamento'. La verità è che Cuffaro teme di doversi confrontare con un ampio fronte di uomini liberi, che rifugge dal ricatto e che è stanco di subire soprusi e sottocultura clientelare, avendo come unico obiettivo quello di, anche a costo di sacrifici personali, risollevare l’economia, la cultura e la vivibilità di un paese governato per anni da logiche distorte e degradanti. Questa grande squadra proporrà la candidatura a sindaco di un raffadalese, capace di rappresentare, disinteressatamente e con autorevolezza, le aspirazioni ed il bisogno di un futuro migliore espresso dalla gente di Raffadali. Siamo consapevoli, che per perseguire questo obiettivo ci scontreremo con quanti hanno costruito le loro fortune, negando i diritti e sfruttando il bisogno delle persone. Quanto al 'ricorso alla Procura', per la nostra formazione sociale e culturale, il ricorso alla giustizia, non può essere, come per Cuffaro che ben conosce quei palazzi, strumento di vacua minaccia a mezzo stampa, essendo invece un preciso dovere per ogni onesto cittadino".
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