Raffadali, il Pd a fianco del sindaco: "Sostegno nel nostro momento più duro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Gentile Sindaco di Raffadali,

Il periodo che stiamo vivendo è sicuramente il più duro e difficile che il nostro paese abbia mai affrontato dal dopoguerra ad oggi.

La paura del contagio vive in ognuno di noi, così come inerti stiamo assistendo ad un grave danno economico dal quale saremo chiamati a risollevarci.

In queste lunghe settimane il paese intero è chiamato ad affrontare unitariamente la pandemia che sta colpendo il mondo intero.

Ieri purtroppo è arrivata la notizia del primo contagio a Raffadali e questo ci impone di osservare con maggiore rigore le precauzioni che gli organi competenti ci stanno consigliando.

Non c’è e non ci sarà spazio per polemiche inutili e nessuno può essere lasciato solo nel difendere le nostre comunità.

Abbiamo deciso di scriverLe nonostante più volte in maniera pubblica o privata abbiamo mostrato la nostra disponibilità a collaborare per qualsiasi situazione avesse ritenuto opportuno il nostro sostegno.

Apprezziamo gli sforzi che questa amministrazione sta facendo nonostante la velocità delle scelte spesso non lascia il tempo di riflettere.

Siamo orgogliosi del grande sforzo e della grande macchina di solidarietà che si è messa in campo da parte della nostra comunità con le tante signore che hanno dedicato e continuano a dedicare le loro giornate per riprodurre le mascherine.

Un grande lavoro che merita di essere onorato e ricordato sempre è quello delle forze dell’ordine, di polizia locale, di protezione civile e dei tanti volontari che quotidianamente scendono per strada facendoci sentire più sicuri.

Riteniamo fondamentale a questo punto di utilizzare una comunicazione in grado di arrivare anche a quelle persone che non hanno un telefono o che non stanno sui social, per questo Le suggeriamo ad esempio di poter far circolare per le vie del paese una macchina che dia le notizie necessarie ed urgenti.

Le suggeriamo altresì che la consegna delle mascherine possa avvenire con la consegna a domicilio ai soggetti maggiormente vulnerabili e con patologie pregresse e di evitare assembramenti di auto che non sono raccomandabili specie in questo preciso momento.

Inoltre come da Lei più volte è stato evidenziato si registrano lunghe file davanti ai supermercati e farmacie nonostante gli stessi stiano lodevolmente offrendo il servizio gratuito a domicilio ma evidentemente serve rafforzare la struttura organizzativa per far fronte a questa emergenza.

Pertanto un supporto come suggerito dall’associazione dei consumatori Adiconsum potrebbe arrivare dai Comuni in aiuto agli anziani e ai disabili nella consegna a domicilio della spesa.

E’ necessario che i Comuni assumano un ruolo ancor più attivo a supporto delle categorie più deboli che in questa fase di emergenza spesso non possono contare sull'aiuto di familiari o badanti.

Caro Sindaco, ora più che mai Le riconfermiamo il nostro sostegno nello svolgere qualsiasi azione a tutela della nostra comunità e confidiamo nella Sua capacità di accogliere le nostre proposte.

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