Precari, Fp Cgil: "Anche oggi nessuna risposta dal governo"

"L'assessore Lantieri - riferisce il sindacato - ha confermato la volontà di procedere con il transito del personale alla Resais senza però presentare alcun piano dettagliato"

Lavoratori in piazza

"La proposta del governo regionale non c'era il 30 giugno e non è stata presentata neanche oggi durante i lavori della cabina di regia per il precariato degli enti locali". Lo rende noto Alfonso Buscemi della Fp Cgil di Agrigento.

"L'assessore Lantieri (unico esponente del governo presente, insieme al dirigente generale alle autonomie locali, essendo assenti sia il presidente della Regione, che Baccei e Miccichè) - si legge in una nota - ha confermato la volontà di procedere con il transito del personale alla Resais senza però presentare alcun piano dettagliato che, invece, sarebbe ancora allo studio da parte del governo, dopo un primo incontro fra i vari rappresentanti istituzionali a cui ha preso parte pure il vertice dell'ente regionale interessato".

"Questa ennesima assenza di proposta concreta da parte del governo - prosegue Buscemi - ha ingenerato un unanime disappunto dei presenti, richiedendo nel più breve tempo possibile un nuovo incontro attraverso il quale formalizzare il nuovo progetto. Va detto, però, che, per quanto tutti abbiamo chiesto di conoscere al più presto i contenuti della proposta, la Fp Cgil ha ribadito di essere assolutamente contraria a qualunque tipo di soluzione che preveda una fuoriuscita dei lavoratori dal bacino pubblico per essere esternalizzati attraverso tipologie lavorative quali il lavoro a somministrazione o assimilate".

Chiare sono state le richieste della Fp Cgil. Prima di tutto, "piena funzionalità della cabina di regia con la presenza di tutti gli attori responsabili e con il coinvolgimento del governo nazionale per valutare le proposte in campo a partire da quella formulata da Anci e Sindacati nel luglio 2015". Al secondo punto, una "chiara formulazione da parte del governo regionale della propria proposta e dei destinatari per definire l'entità della platea e l'avvio di eventuali tavoli riguardanti destinatari del processo non coinvolti dalla proposta relativa agli enti locali (regione ed enti regionali). Quindi, il "rifiuto categorico di qualsivoglia proposta che esternalizzi i servizi ed il personale sotto forme di agenzie o carrozzoni di altro tipo; l'analisi dei fabbisogni e delle dotazioni degli enti per valutare la possibilità di avviare percorsi di stabilizzazione all'interno delle dotazioni organiche", e per finire, "l'individuazione di interventi a sostegno degli enti in dissesto e predissesto per garantire la continuità lavorativa e l'impegno orario".

L'assessore ha concluso la riunione preannunciando una nuova riunione entro la prossima settimana appena sarà definita la proposta del governo.

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