Decio Terrana: “Amareggiati dall’Ars sul piano rifiuti, bisogna tornare alla politica bene di tutti”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Appello del Coordinatore Politico Regionale dell’UDC Italia On. Decio Terrana sulla bocciatura, da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, del primo Articolo del Disegno di Legge n.290 che riforma la Governance dei Rifiuti in Sicilia.

"La bocciatura del primo articolo della Riforma dei Rifiuti in Sicilia presentata all’Ars" comunica il Coordinatore Regionale dell’UDC "è una grave mancanza di responsabilità da parte delle Forze Politiche che oggi rappresentano i Siciliani all’Assemblea Regionale".

L’On. Terrana prosegue citando il grande lavoro svolto dell’Assessore Regionale Alberto Pierobon: "Nell’ultimo anno, l’Assessore Regionale all’Energia Alberto Pierobon ha portato avanti egregiamente il “Piano Rifiuti” che è attualmente in Valutazione Ambientale Strategica ed è stato già approvato sia da Bruxelles che da Roma.

Proprio l’articolo 1 del DDL n.290, che non è stato approvato dall’ARS, è stato ampiamente condiviso con tutte le Forze Politiche Siciliane in Commissione Ambiente attraverso molteplici emendamenti e revisioni.

Il “Piano Rifiuti”, condiviso e apprezzato dal Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, rappresenta una piccola rivoluzione per l’economia siciliana e per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti che non devono rappresentare un problema ma essere una grande opportunità per il nostro territorio.

E qualche Forza Politica questo, forse, non l’ha proprio capito.

Per vecchi giochi di potere o per semplice opportunità d’opposizione al Governo, qualcuno ha “giocato” contro la salute ed il benessere dei Siciliani.

La nostra terra è in grave emergenza rifiuti; bocciare un Piano così ben strutturato è un oltraggio al nostro stesso essere Siciliani. Non possiamo continuare ad essere schiavi di un’espressione politica che non ci rappresenta più e che va totalmente estirpata dal nostro territorio.

Mi appello quindi al buon senso della nostra classe politica affinché le future votazioni sugli altri 39 articoli del Disegno di Legge sulla Governance dei Rifiuti rappresentino un modello democratico di discussione e condivisione, senza giochi politici che si disinteressano totalmente del benessere dei Siciliani" .
 

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