Emergenza rifiuti a Canicattì, il Pd solidale con Di Ventura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il PD agrigentino esprime vicinanza e solidarietà al Sindaco di Canicattì, Ettore di Ventura, all’Amministrazione tutta, ai dipendenti comunali e ai cittadini canicattinesi impegnati nello sforzo collettivo di portare avanti una battaglia di civiltà e di legalità. Riteniamo l’incendio del centro di raccolta di Contrada Calandra un episodio gravissimo, che necessita l’immediata attenzione del Governo nazionale e di quello regionale, ma anche dell’autorità giudiziaria. Non si può escludere, infatti, che dietro l’accaduto vi sia una matrice di natura dolosa.Le autorità e le istituzioni preposte intervengano per porre fine a una situazione ormai ai limiti dell’emergenza, che coinvolge l’intero territorio provinciale e che costringe quotidianamente i sindaci e gli amministratori a dover fronteggiare azioni e fatti che vanno oltre la civiltà e la legalità.
La nostra provincia soffre ancora oggi l’assenza di strutture idonee alla raccolta ottimale dei rifiuti e la mancata vera attivazione dei centri di recupero e di compostaggio, che la pone al di fuori dei normali standard rispetto al resto d’Italia. Se a ciò si aggiunge la presenza persistente di cumuli di rifiuti ai bordi di tutte le strade statali, provinciali e comunali, che sono ormai discariche a cielo aperto, passa in secondo piano l’immagine indecorosa che viene offerta ai visitatori, di fronte a quella che rischia di diventare una vera e propria emergenza ambientale. Vi è una forte preoccupazione per questi fenomeni ormai numerosi e indiscriminati. Preoccupazione che manifestiamo a sua eccellenza il prefetto di Agrigento, Dario Caputo al quale, insieme ai sindaci e agli amministratori del Partito Democratico della provincia, chiederò un incontro per discutere di questi delicati e complessi problemi, che mettono a dura prova le amministrazioni e gli abitanti del nostro territorio.

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