Malluzzo: "Non sono soddisfatto dall'esito del Question time"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ieri, si è svolta la seduta di “question-time” in merito all’interrogazione avente come oggetto “la mancata pulizia della città ed il mancato scerbamento”.

In detta seduta, sulla base della risposta datami dall’assessore per le politiche ambientali, mi sono ritenuto non soddisfatto per tre motivi: L’assessore al ramo, a cui avevo indirizzato la mia interrogazione, pur avendo risposto per iscritto, non si è presentato in aula poiché assente per motivi personali (mi si poteva comunicare in anticipo per iscritto e avrei posticipato la discussione in altro giorno). A rispondermi verbalmente è stato il Sindaco. Pur riconoscendo il ruolo istituzionale dello stesso come “primus Inter pares” della giunta, avevo chiesto che a rispondere fosse l’assessore delegato,e, quando vi è una richiesta di un Consigliere Comunale, la stessa, va rispettata. L’assessore non si presenta in aula per rispondere vanificando il senso delle deleghe: l’ho trovata una forte mancanza di rispetto istituzionale non solo nei mei confronti, ma anche dell’intera assise;

È stata una risposta - quella dell’assessore - evasiva e che io ritengo non corrispondente alla realtà. Apprezzabile il lavoro che è stato svolto in precedenza da parte dell’Amministrazione Attiva e dei dipendenti, ma le cose vanno contestualizzate ed oggi vi sono quartieri e zone totalmente abbandonate, in cui si nota la presenza massiccia di un mancato scerbamento. Altro che intervento tempestivo!;   

Ho sollevato l’importanza della salvaguardia dell’ambiente e delle politiche ambientali, sulla scorta, anche, delle tante battaglie a livello internazionale e addirittura mondiale che stanno portando avanti numerose associazioni. È di notevole importanza  la battaglia portata avanti da Greta Thunberg. Oggi deve passare l’idea che puntare sull’ambiente significa investire nello sviluppo per garantire un futuro migliore ad ognuno di noi. Così come deve passare l’idea che chi sporca la nostra città non ha rispetto per se stesso: la città è la nostra vera casa comune e come tale va rispettata. Ho informato il Consiglio Comunale, con molta amarezza, che il nostro comune si trova, come differenziata, al penultimo posto tra i comuni agrigentini seguito solo da Lampedusa. A tal proposito, ho chiesto quali siano e se vi siano azioni incentivanti - da parte dell’Amministrazione Comunale - sul tema della differenziata. Non ho ricevuto nessuna risposta.

In ultimo, dopo aver trasformato la mia interrogazione in mozione per garantire un ampio dibattito in aula e tra i colleghi consiglieri comunali, ho lanciato una proposta, che ho messo ai voti, in aula: impegnare l’amministrazione attiva a chiedere al CDA della nuova società di gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani e del servizio di pulizia e spazzamento della città, “Palma Ambiente s.r.l.” , di convocare in tempi brevi, un tavolo tecnico e di confronto tra rappresentati delle attività commerciali e turistiche, rappresentanti dei vari quartieri della città, rappresentati tecnici (ufficio ambiente e tributi) e rappresentanti delle forze politiche di opposizione e maggioranza presenti in Consiglio Comunale, oltre che della giunta, per affrontare il problema dell’ambiente, la questione della differenziata e della TARI, in maniera collaborativa. La proposta mi è stata bocciata.

Non nego che sono molto amareggiato, perché la politica deve portare avanti strumenti inclusivi e di confronto e non negarli. Ritengo fosse una proposta valida e che avrebbe sicuramente giovato alla nostra comunità. Forse, non è stato colto lo spirito della mia proposta e si è fatta prevalere una questione di pregiudizio nei mie confronti. Mi appello, dunque, alla sensibilità dei cittadini Palmesi per giudicare la validità o meno della mia proposta!...

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