Porte "girevoli" nella Giunta Carmina: dentro il consulente Vetro, una decina di cambi in 2 anni

Si occuperà di Lavori pubblici e Urbanistica, prende il posto di Giuseppe Petix rimosso a fine settembre. L'ex presidente del Consiglio Luigi Troja: "Mai nessun sindaco aveva designato così tanti assessori non empedoclini"

Il momento della firma

Nuovo ingresso nella giunta comunale del sindaco Ida Carmina. Dopo la rimozione di Giovanni Petix, avvenuto a fine settembre, l’amministrazione comunale si dota di un nuovo assessore comunale ai Lavori pubblici.

Si tratta del favarese Antonio Vetro, che sebbene sia un volto nuovo della politica, era già conosciuto a Porto Empedocle perché solo poche settimane fa era stato nominato consulente a titolo gratuito proprio dal sindaco Ida Carmina al fine di coadiuvare (gratuitamente) l'ufficio tecnico del Comune, sprovvisto del dirigente.

Arrivano due consulenti tecnici per il sindaco: saranno a titolo gratuito

Le porte della Giunta, comunque, sono davvero girevoli: negli anni di amministrazione i nomi e i volti della squadra di Ida Carmina sono cambiati almeno una decina di volte.

Nuovo assessore della giunta Carmina: è lo storico Calogero Conigliaro

L'ultimo in ordine di tempo è stato lo storico Calogero Conigliaro, nominato il 23 ottobre alla Cultura e alla Pubblica istruzione. Andando indietro nel tempo troviamo, il 2 agosto, la nomina di Alessandro Monaco. Lo "strappo" più duro certamente si era però consumato tra aprile e maggio, quando sulla testa del sindaco pendeva la sfiducia e si decise di allargare il margine della maggioranza. Così in un mese circa saltarono Giuseppe Sicilia e Stefania La Porta in favore di Sal Di Betta e Giuseppe Petix. L'ingresso di questo portò alle dimissioni con polemica di Gaetano Tripodi. 

Nel 2018, andiamo a spanne, l'unica dimissione che si ricordi è quella dell'assessore ai Rifiuti Salvatore Baiamonte, che lasciò la delega nel pieno di una emergenza rifiuti senza precedenti. Nel 2017, a Giunta praticamente appena insediata, a lasciare fu il vicesindaco Maria Calabrese, che venne sostituita da Salvatore Urso e appunto da Tripodi.

Un "vortice" di nomine che comunque si capirà solo al termine di questa esperienza politica quali vantaggi ha portato al Comune. Certo è che la polemica al momento è più sulla forma che sul contenuto. "Mai nessun sindaco - dice, ad esempio, l'avvocato Luigi Troja, ex presidente del consiglio comunale - ha nominato tanti assessori non empedoclini come questa Giunta che si vanta di essere 'marinisi'. I consiglieri 'muti' saranno ricordati per ciò che hanno fatto ma soprattutto per ciò che non hanno fatto e non hanno detto".

La replica di Carmina a Troja 

“In questo momento, guido un’amministrazione comunale che lavora per risolvere emergenze finanziarie e strutturali che altri hanno posto in essere. Trovo paradossale che a criticare oggi la nostra azione di risanamento, ci siano personaggi politici che hanno abbandonato la città nelle mani dei commissari straordinari della Regione, dopo anni di vacche grasse. Gli impiegati comunali e i cittadini non possono dimenticare - ha scritto il sindaco Ida Carmina - come nel momento del bisogno qualcuno è scappato dal precedente consiglio comunale, con la ridicola formula delle dimissioni per protesta lasciando una città senza rappresentanza democraticae carta bianca ai commissari della Regione che fecero tagli amari e drastici al personale dell’ente”.

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