Manifestazione per l'acqua pubblica, TTT contro la Lega: "Non accettiamo strumentalizzazioni elettorali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Come più volte ribadito oggi la TTT sarà in piazza Municipio.  Lo ricordiamo un'altra volta: perché da lì rivendicheremo a gran voce la necessaria ripubblicizzazione del servizio idrico.  Se l'acqua è un bene essenziale, è essenziale ovunque: a Sidney, a Timbuktu, ad Agrigento. Chiaro no? 
Bene, l'appuntamento è alle 18.00. Tuttavia da attivisti, ambientalisti e promotori sentiamo sulle spalle la piena responsabilità dell'evento e con essa un dovere di chiarezza nei confronti della cittadinanza. 
È per questa ragione che teniamo a denunciare alcuni spiacevoli risvolti dell'ultima ora e dissociarci da chi, senza alcun amore per la nostra battaglia, punta soltanto "ad avvelenare i pozzi", che noi vorremmo invece cristallini, potabili, pubblici per l'appunto. Apprendiamo infatti che sigle e soggetti dal profilo impresentabile stiano cercando di allungare la propria ombra sul corteo, nel tentativo maldestro di pervertire un momento civico essenziale in una squallida kermesse elettorale.  L'acqua, dicevamo, è di tutti ma a loro importa solo drenarla al proprio mulino. 
Non giudichiamo altrimenti il comunicato di partecipazione diramato dalla Lega, che, reduce dai ritrovi celtici di Pontida, finge interesse per i servizi pubblici siciliani mentre ne auspica l'estinzione con la flat tax e le autonomie differenziate. L'acqua degli agrigentini non è quella del Dio Po.  Vale anche per tutti gli altri naturalmente: non accettiamo alcuna strumentalizzazione elettorale.
Buona manifestazione!

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento