Ancora sbarchi a Lampedusa, Lega Agrigento: "Bisognerebbe chiudere i porti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ieri l'ultimo di una serie di sbarchi con cui la provincia di Agrigento deve fare i conti. Un nuovo sbarco di migranti clandestini che si verifica proprio in queste ore a Lampedusa.

L’imbarcazione con a bordo circa 40 migranti è entrata nel porto dirigendosi direttamente al molo centrale senza seguire le indicazioni dei soccorritori, dove è momentaneamente ormeggiata in attesa della conclusione dei controlli e dei soccorsi del caso.  

L’isola, a ridosso della stagione estiva già resa difficile dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, si ritrova a far fronte con immensa fatica e tanta paura, al giogo degli sbarchi la cui frequenza, in questo periodo dell'anno, aumenta. I Lampedusa nei vogliono ripartire e contano sulla possibilità di fare turismo, accogliendo tutti quegli italiani che scelgono l'isola per le loro vacanze.

"Bisognerebbe continuare ad attuare la chiusura dei porti, che era stata iniziativa di Salvini, per impedire questo traffico e ridare alla nostra terra la possibilità di riprendersi senza aggiungere problematiche ulteriori alle numerose gia esistenti. Così come escludere la 'sanatoria a tempo' con la quale la ministra Bellanova  pensa di regolarizzare 600 mila immigrati per 6 mesi – evidenzia  il Commissario provinciale della Lega, Massimiliano Rosselli - che da oltre un mese denuncia i continui sbarchi tra Lampedusa e Porto Empedocle con migranti che girano incontrollati anche nei centri storici nonostante la grave crisi sanitaria in atto. "In che modo il Governo nazionale intende intervenire per porre un freno all'annoso problema dell'isola e di una provincia che, con gli hotspots e i centri di accoglienza saturi, senza neanche un ospedale per i suoi cittadini, non può più fare fronte a tutto questo?" chiede Rosselli che precisa di essere ancora in attesa di un incontro col prefetto di Agrigento al quale la Lega ha fatto formale richiesta. 

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