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Raffadali, l'opposizione chiede le aliquote Imu al minimo

I consiglieri Vinti, Vella, Argento, Gambino, Gattarello, Galvano, Alaimo e Sicurello, hanno presentato un'interrogazione nella quale si chiede la convocazione di un Consiglio comunale straordinario

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A pochi giorni dalla scadenza del pagamento della prima tranche dell'Imu, l'imposta comunale sugli immobili, i consiglieri di opposizione di Raffadali, hanno intrapreso un'iniziativa per cercare di capire l'orientamento dell'amministrazione sulla questione. In particolare, i consiglieri Giovanna Vinti, Enrico Vella, Luigi Argento, Francesco Gambino, Giuseppe Gattarello, Stefano Galvano, Salvatore Alaimo e Giuseppe Sicurello, hanno presentato un'interrogazione nella quale si chiede la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e l'applicazione dell'aliquota minima per il calcolo dell'Imposta Municipale Unica.

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"La legge introdotta dal governo Monti - sostengono i consiglieri di opposizione - offre ai Comuni il potere di manovra sulle aliquote Imu applicabili, consentendo di portare allo 0,2 % quella sulla prima casa. Così come quella sui fabbricati rurali il cui minimo è lo 0,1%, e quella sugli altri fabbricati che è dello 0,46%. In un periodo di grave crisi quale quello che stiamo attraversando - affermano i consiglieri - con la pressione fiscale al massimo chiediamo che l'amministrazione comunale venga incontro alle esigenze delle famiglie raffadalesi applicando le aliquote IMU al minimo, così come consentito dallo stesso decreto. Nel Consiglio comunale che sarà convocato cercheremo l'unanimità di tutto il Consiglio su queste nostre proposte di interesse generale".

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3 Commenti

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  • Avatar anonimo di Amo Raffadali

    Amo Raffadali e la maggioranza ????? ancora pensa ???????????

    il 15 giugno del 2012
  • Avatar di la voce di raffadali

    la voce di raffadali Una opportuna e lodevole iniziativa... Ottimo inizio Bravi!!!

    il 14 giugno del 2012
  • Avatar di Libertà di parole

    Libertà di parole in latino si dice; amor et dominium non patiuntur socium. che tradotto in italiano vuol dire; l'amore e la proprietà non tollerano soci. purtroppo, noi italiani, siamo soci dello stato il quale, nelle difficoltà economiche, invece di emanare leggi contro i privilegi dei parlamentari, pone in essere manovre economiche chiedendo alla popolazione sacrifici ma sopratutto soldi per ripianare il debito pubblico. sarebbe un bel segnale da parte dell'amministrazione se, in questo caso, applicasse l'aliquota al minimo, anche se è doveroso precisare che, con i tagli dello stato ai comuni, è difficile amministrare. l'ex Sincaco Silvio Cuffaro, per me uno dei migliori Sindaci che Raffadali abbia avuto, aveva detto che negli ultimi anni, lo stato, ha tagliato 1 milione di euro di finanziamenti al comune di Raffadali. pertanto, anche se l'applicazione dell'aliquota imu non venisse ridotta al minimo, non me la sentirei di rivolgere critiche all'attuale amministrazione. come non le ho fatte all'ex amministrazione la quale, effettuando controlli a tappeto su tutto il territorio, per il pagamento dei tributi, ha fatto in modo che pagassimo tutti per pagare di meno.

    il 14 giugno del 2012