Raccolta differenziata, Di Rosa: "Preoccupati del danno d'immagine alla città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L'assessore ogni mattina si alza, e detta delle nuove regole, sacchi si, sacchi no, contenitori si, contenitori no, isole ecologiche aperte, isole ecologiche chiuse. In pochi mesi si stravolge tutto, dove sta la verità? Manipolazione dei dati o cosa? Lo stato di degrado ambientale della città, è sotto gli occhi di tutti, l'Asp, l'11 marzo 2019 con lettera Protocollo n. 44567, ha già sollecitato gli uffici comunali a provvedere in tal senso, la città non è mai stata nello stato igienico sanitario in cui si trova da oramai troppo
tempo, siamo al collasso, siamo ad un serio allarme sanitario, sui social impazzano le foto di cumuli di rifiuti e l'Amministrazione cerca di coprire tutto parlando di altro.

Il nostro movimento, ha già chiesto alla Procura della Repubblica di Agrigento di valutare, vista la lettera dell'Asp e dei successivi accadimenti, se non esistano colpe dirette o indirette da parte del sindaco in qualità di “massima autorità in tema di igiene e
salute pubblica”, per “attentato alla salute pubblica dei cittadini”. Siamo seriamente preoccupati per il danno all'immagine della città di Agrigento, specie in concomitanza con la Sagra del Mandorlo...procurato dalla reale situazione igienico sanitaria che viene riportata sui social dai turisti che loro malgrado vivono direttamente lo stato di degrado.

Siamo davvero preoccupati per la salute pubblica dei nostri concittadini, mentre l'amministrazione pensa solo ed esclusivamente a fare campagna elettorale rimangiandosi tutto ciò che era stato detto e fatto nei precedenti 4 anni. Noi continuiamo a dire che "non esiste un regolamento della differenziata obbligo di legge".

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