Giuseppe Di Rosa contro il sindaco Firetto: "La città piange, lui pensa ai festeggiamenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Come può il primo cittadino della più “bella città dei mortali” pensare a festeggiare invece di pensare all’ordinarietà che oggi è Morte, Fame, Allerta, Prevenzione e Disastri continui per la Mancanza di sistemi di protezioni, di soldi, di mezzi di salvataggio, per tutti ?

Come può parlare di festeggiamenti e di somme richieste ad un Ministro mentre in altre realtà molto più vicino di quello che lui pensa chiedono mezzi per salvare vite umane? Ma vi rendete conto che è un bluff costante ?  Per la seconda volta in poche settimane il sindaco Lillo Firetto torna a parlare di feste e di balli.

Lo aveva fatto alcuni giorni fa quando ha annunciato di avere chiesto al ministro Franceschini di finanziare il programma per i 2600 anni di storia di Agrigento. E’ stato subito criticato, visto il grave momento in cui ci troviamo. Con l’Italia che piange in ginocchio le migliaia di morti che si stanno registrando ogni giorno. Ma lui ancora una volta non ha ascoltato nessuno e proprio oggi è tornato a sostenere che passata l’emergenza Covid-19, cominceranno subito le celebrazioni per i 2.600 anni di Agrigento e che queste continueranno nel 2021.

Ora io mi chiedo, ma in quale mondo vive. Certo, lui non ha subito gli effetti del Coronavirus Covid-19. Nessun amico o parente coinvolto, nessuna limitazione alla sue entrate e per sua scelta nessuna sua uscita di tasca legata all’epidemia, visto che sindaco, giunta, presidente del consiglio e consiglio finora non si sono tassati nemmeno di un euro. Quindi, appena si esce possiamo ricominciare a divertirci. Magari con i soliti concerti in piazza di Lello Analfino o dei Nomadi, da sempre cavallo di battaglia di Firetto. Oppure gli amici Savatteri e Aronica ecc. ecc. Non posso essere più specifico perché il programma del suo fedele amico Enzo Camilleri non è stato ancora reso noto quindi non sappiamo cosa è stato previsto, come non sappiamo se è ancora attivo e se magari viene previsto un compenso per i componenti, magari quelli operativi (?)

Ma questo sindaco lo capisce che gli agrigentini sono in ginocchio?. Che da mesi idraulici, falegnami, giardinieri, meccanici, carrozzieri, operai, muratori, camerieri, marmisti, cuochi, ristoratori, proprietari di strutture di accoglienza, guide turistiche, tassisti, commercianti e potrei continuare questo elenco all’infinito, non lavorano, quindi non percepiscono reddito, ma hanno le spese personali e dell’attività da pagare. Acqua, luce, spazzatura oltre a prestiti, mutui e tasse varie?

Pensa che hanno voglia di ballare e cantare? 

Visto che non vuole aiutare economicamente i suoi concittadini, pensi almeno a come venirgli incontro nel periodo in cui si proverà a tornare alla normalità. Pensi a come aiutarli nel pagamento della spazzatura, dell’acqua. A trovare cantieri di lavoro, a dare appalti a cooperative create ad hoc, a far comprare agrigentino, a far sbloccare i fondi per le imprese .

Insomma pensi da sindaco preoccupato per la sua città e i suoi cittadini bisognosi, piuttosto che pensare alle feste e ai cittadini che stanno bene economicamente. Eppoi, nel 2021, ci penserà chi sarà il prossimo sindaco.

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