Otto deputati agrigentini all'Ars, ecco chi sono

Non soltanto sei - designati con metodo proporzionale su base provinciale - ma otto perché Giusi Savarino e Roberto Di Mauro sono inseriti nel "listino" collegato al candidato presidente, risultato adesso vincitore, Nello Musumeci

Palazzo dei Normanni, sede dell'Ars

L'Agrigentino avrà una rappresentanza di otto deputati all'Ars. Non soltanto sei - designati con metodo proporzionale su base provinciale - ma otto perché Giusi Savarino e Roberto Di Mauro sono inseriti nel "listino" collegato al candidato presidente - risultato adesso vincitore - Nello Musumeci.

Ecco chi è il neo governatore Nello Musumeci 

I sei deputati eletti, con il metodo proporzionale su base provinciale, dovrebbero essere due del movimento Cinque Stelle, uno del Pd e tre del Centrodestra. E' certa la mancata riconferma degli uscenti Enzo Fontana e Giancarlo Granata e la mancata elezione di Giuseppe Marinello, tutti di Alternativa popolare. Il partito del ministro Angelino Alfano non ha, infatti, superato la soglia di sbarramento del 5 per cento. 

Ap di Angelino Alfano è fuori dall'Ars 

Nel partito Democratico è quasi certa l'elezione di Michele Catanzaro. Resterebbero fuori politici di lungo corso come il deputato uscente, già sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto e l'assessore regionale, nonché vice presidente, Mariella Lo Bello.

Nel movimento Cinque Stelle è quasi certa la riconferma dell'uscente Matteo Mangiacavallo e l'elezione di Giovanni Di Caro. 

Matteo Mangiacavallo: "Risultato strepitoso"

Per Rete democratica - Unione di centro dovrebbe venire riconfermata Margheria La Rocca Ruvolo. 

Per Forza Italia dovrebbe venire eletto Riccardo Gallo.

Per "Idea Sicilia" dovrebbe essere eletto il licatese Carmelo Pullara.

Le preferenze dei candidati all'Ars in provincia di Agrigento

Se questi nominativi saranno davvero quelli degli eletti all'Ars, rischiano di restare fuori dall'assemblea gli uscenti Salvatore Cascio e Michele Cimino; il sindaco di Cammarata, nonché commissario provinciale di Forza Italia, Vincenzo Giambrone; l'ex eurodeputato Salvatore Iacolino e l'uscente Gaetano Cani. Certa infine la non elezione della "pasionaria" di Lampedusa: Angela Maraventano.       

I seggi all'Ars sono 70, 62 dei quali sono designati con metodo proporzionale su base provinciale, con liste collegate a una lista regionale per la quale è prevista una soglia di sbarramento del 5 per cento. Saranno 16 i deputati eletti nella provincia di Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta e 2 a Enna. Dei restanti otto seggi, uno spetta al governatore eletto, sei fanno parte della lista regionale del candidato presidente, una sorta di lista bloccata che funziona da premio di maggioranza per il vincitore delle elezioni, il cosiddetto 'listino del presidente'. Il seggio restante è destinato al candidato governatore arrivato secondo nelle preferenze.

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