Fumata bianca all’Ars, buona la terza votazione: Miccichè è il nuovo presidente

A Sala d’Ercole, dopo il caos della votazione annullata a causa di un deputato Udc che ha mostrato la propria scheda, è scattato l'applauso al 35esimo voto

foto Campolo

Fumata bianca all’Ars, Gianfranco Miccichè eletto nuovo presidente. La terza votazione è stata quella che ha incoronato il leader siciliano di Forza Italia quale presidente del parlamento siciliano. Un'elezione che è stata accolta dagli applausi dei colleghi deputati. Miccichè, che subentra a Giovanni Ardizzone, si è avvicinato ai banchi del governo per abbracciare Nello Musumeci.

Stamattina una "prima" terza votazione (in cui era necessario raggiungere la maggioranza assoluta) era stata annullata dal deputato più anziano Alfio Papale quando il collega Giovanni Bulla, dell’Udc, ha mostrato la sua scheda e il voto mentre passava davanti a Gianfranco Miccichè. Un gesto che ha scatenato il caos in aula, con i cinquestelle che hanno alzato i toni parlando di "voto controllato".  

Per quanto concerne la Vice presidenza dell'Ars, l'accordo del Centrodestra sarebbe su Roberto Di Mauro. Per uno dei tre posti di questore sembra "correre" anche Giusy Savarino di "Diventerà bellissima". Ci spera anche l'Udc che ha eletto nuovo capogruppo Margherita La Rocca Ruvolo.

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