Elezioni, clima infuocato a pochi giorni dal voto: candidati uniti contro gli assessori regionali

Nota congiunta di Silvio Alessi, Giuseppe Arnone, Andrea Cirino, Giuseppe Di Rosa ed Emanuele Dalli Cardillo contro gli assessori Pizzo e Li Calzi: "Dovrebbero essere istituzioni, invece sostengono Firetto". La replica dell'altro candidato: "Sono i benvenuti"

Alessi, Arnone, Cirino, Dalli Cardillo, Di Rosa, Firetto e Marcolin

Tutti uniti contro gli assessori regionali Giovanni Pizzo e Cleo Li Calzi che "hanno assunto un comportamento poco dignitoso, lesivo di elementari regole democratiche". Lo denunciano in una nota congiunta i candidati sindaco Silvio Alessi, Giuseppe Arnone, Andrea Cirino, Giuseppe Di Rosa ed Emanuele Dalli Cardillo, tutti aspiranti sindaco della città di Agrigento (unica firma "assente" quella di Marco Marcolin). 

"I candidati - si legge nella nota - per schieramenti diversi, articolati ed anche contrapposti, ritengono di denunziare unitariamente all’opinione pubblica agrigentina e siciliana il comportamento poco dignitoso, lesivo di elementari regole democratiche, degli assessori regionali Giovanni Pizzo e Cleo Li Calzi, che abusando del ruolo istituzionale vengono ad Agrigento a svolgere iniziative di tipo meramente elettoralistico a sostegno di un unico candidato (Lillo Firetto, ndr). Come già avvenuto giorni addietro, l’assessore Giovanni Pizzo venuto a fare un sopralluogo su una via franata, ha ritenuto di effettuare il sopralluogo col candidato sindaco Lillo Firetto, mischiando indebitamente ruoli istituzionali in ordine ad interventi finanziari a favore della collettività, interventi che non devono avere colori politici, con sostegno elettorale al candidato Firetto. In tal modo - si legge nella nota - il candidato Firetto ha potuto tenere incontri ed iniziative in via Dante e in via Manzoni attribuendosi indebitamente la paternità del doveroso finanziamento richiesto invece dal Comune di Agrigento, attraverso i suoi organi. Non solo, ma il Firetto si è vantato di avere avuto direttamente dall’assessore copia del decreto di finanziamento. Adesso lo schema si ripete con la presenza dell’assessore Cleo Li Calzi, per altro in un luogo istituzionale, di proprietà della collettività, qual è il Giardino della Kolymbetra all’interno della Valle dei Templi. A questo punto gli scriventi candidati annunciano che domani pomeriggio parteciperanno all’iniziativa della Kolimbetra per esercitare il diritto dovere di confrontarsi sui temi dello sviluppo di Agrigento con l’assessore regionale Li Calzi, al quale ricordano che la Regione Siciliana eroga l’indennità assessoriale per svolgere le sue funzioni nell’interesse di tutti i cittadini e di tutti i competitori politici". 

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Non si è fatta attendere la replica del candidato Firetto, che in una brevissima nota ha affermato: "Sono i benvenuti. Conoscere la nuova programmazione comunitaria è di grande utilità per Agrigento. Quindi lo è anche per tutti loro”. Gli ha fatto eco  il suo assessore designato, Beniamino Biondi: "Le considerazioni di gruppo dei candidati sindaci Alessi, Di Rosa, Arnone, Cirino, Dalli Cardillo, dispiaciuti per il risolutivo percorso intrapreso da Lillo Firetto nella vicenda della via Volpe, tradiscono una preoccupazione imbarazzate di chi invece che dispiacersi degli interventi a favore dei cittadini dovrebbe curarsi di trovare le giuste soluzioni per i disagi della città. All'unisono impegnano insistentemente ancora gli ultimi giorni di campagna elettorale per fare discredito pure delle azioni positive che vanno nell'interesse di Agrigento. Nessuno ha avuto da ridire quando presso un noto chiosco balneare di proprietà di un assessore designato si è tenuto un incontro con l'assessore regionale al territorio ed ambiente Croce, notoriamente legato all'on. Cimino e a Cardinale".

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