Il Patto per il territorio cerca accordo con il Pdl: "Intanto siamo con Zambuto"

Con Udc e Api appoggiano il sindaco uscente. Macedonio: "Proporremo un 'governo civico'". Ma il Patto auspica a un'intesa Udc-Pdl. Riccardo Gallo: "Non si fa altro che organizzare forum"

Riccardo Gallo Afflitto

Dopo l'ultima apparizione del 23 dicembre all'incontro che ha visto il saluto di Angelino Alfano, il Patto per il territorio è rimasto dietro le quinte a tre mesi dalle elezioni. "Stiamo fermi ad appoggiare Marco Zambuto e a capire come vogliono muoversi gli altri partiti", ci dice Riccardo Gallo Afflitto, consigliere provinciale.

Piero Macedonio, presidente del Patto, ci parla dell'intenzione di proporre un "governo civico". L'auspicio del Movimento è quello di creare attorno alla figura di Zambuto un governo, per così dire "di larghe intese", formato da tutte le aree moderate e che si proietti totalmente sul territorio. "Non al di sopra dei partiti, perchè un governo senza partiti non si può fare, ma con tutti i partiti", ci spiega Macedonio.

- Ma perchè attorno a Marco Zambuto?

"Perchè sulla piazzia c'è lui e lui ci garantisce onestà. Zambuto ha inoltre alle spalle un'esperienza di cinque anni e se aiutato può dare ancora di più. Appoggiando Zambuto, vogliamo dare un esempio, senza destabilizzare e invitando tutti", la risposta secca del presidente.

Sembrerebbe lontano dalle logiche politiche il "sogno" di Macedonio. Attualmente il sindaco uscente pronto a ricandidarsi, è appoggiato da Udc e ApiPiero Macedoniooltre quindi che dal Patto. "Stiamo cercando l'appoggio del Pdl - ci dice Gallo Afflitto - perchè noi siamo di centrodestra e il nostro augurio è quello di unire Udc e Pdl. Se invece il Pdl farà la sua candidatura, poi valuteremo". Intanto si attende la riunione del partito con D'Alia, previsto per sabato. Anche Macedonio ci dice che l'interesse più grande è quello di coinvolgere il partito di Alfano; "Zambuto è l'occasione", afferma.


Compatta la critica del Patto nei confronti dei partiti e dei movimenti, che in questa fase della campagna elettorale  "non fanno altro che organizzare forum senza indicare gli uomini", afferma Gallo Afflitto. "Al contrario - dice Salsedo, consigliere comunale del Patto - bisogna parlare prima di nomi e poi i programmi, stiamo già organizzando una lista".

Il Patto, che nasce tre anni fa come un movimento sociale, ha una matrice assolutamente politica, ragiona e si muove come un partito. "E' fatto di politici - confessa Macedonio - uguali a quelli che oggi vediamo e critichiamo, ma noi stiamo cercando di resettarci, di purificarci, attraverso un linguaggio nuovo e la ricerca di una collaborazione, senza strategie e giochetti, propri del vecchio modo di fare politica". Attacco che sembrerebbe rivolto all'allenza di centro, Mpa, Fli e Pd. "E' da 50 anni che i professionisti della politica parlano di programmi, sempre gli stessi, appena si avvicinano le elezioni, invece di cercare di mettersi accanto e collaborare", afferma il presidente Macedonio. Tutti nell'ottica di ripartire, ma dallo stesso punto di prima: Marco Zambuto.

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