Trasformazione del turismo in opportunità di lavoro, attenzione alle periferie ed al centro storico con l’ausilio delle nuove tecnologie, anziani come fonte di conoscenza in sinergia con i giovani. Sono questi i temi che Enzo D’Addeo, candidato al Consiglio comunale nella lista "Agrigento protagonista", a sostegno di Mariella Lo Bello sindaco, dice di voler attenzionare.
“Agrigento - ha detto D'Addeo - può essere paragonata ad una enorme industria che dovrebbe trasformare le materie prime sole, mare, coste e storia in tutte le sue sfaccettature in un prodotto finito che si chiama turismo e sviluppo economico. Purtroppo ancora oggi tutti ne parlano ma nessuno fa veramente qualcosa per mettere in moto questa potente 'macchina da guerra' per l’economia agrigentina. Non ci vogliono contributi economici da parte di nessuno ma semplicemente le idee della gente che ha voglia di fare, perché questo enorme patrimonio riconosciuto a livello mondiale, diventi veramente la ricchezza di cui tutti parlano. Mi batterò – aggiunge D'Addeo - affinché vengano attuate strategie programmatiche che coinvolgano tutte le strutture turistico alberghiere, il mondo della ristorazione e del commercio, perchè tanti imprenditori e autonomi che rischiano ogni giorno in proprio, possano svolgere ad Agrigento l’attività, perché il turismo diventi veramente da un lato, la ricchezza primaria della città, per tutti e non per pochi e perché di conseguenza, la Città possa offrire i servizi turistici che i cittadini del mondo si aspettano di trovare; affinché Agrigento non continui ad essere solo meta di un turismo di passaggio bensì di un turismo stanziale e perché le feste più importanti di Agrigento, del Mandorlo in fiore, di San Calogero si trasformino un volano per l’economia della Città. Questo – secondo D'Addeo - farà attivare un mercato del lavoro per giovani e per quanti oggi meno giovani si trovano in difficoltà nel trovare un lavoro, come i modelli già conosciuti di altre regioni d’Italia che hanno molto meno di quanto offre il nostro territorio e che permetterà inoltre, l’ingresso di soldi “freschi” nelle casse del Comune. Per gli anziani, in particolare quelli che vivono da soli, che anche per richiedere un semplice certificato hanno difficoltà, perché la burocrazia non risparmia nessuno, è necessario pensare a servizi alternativi domiciliari. Inoltre l’anziano è una fonte inesauribile di esperienza, lavorativa e memoria storica, che può essere messa a disposizione dei giovani e che in sinergia diventano fonte di conoscenza e sviluppo gli uni per gli altri. Per il centro storico e le periferie, Agrigento ha molti quartieri satellite, lavorando nell’ambito delle telecomunicazioni, con l’ausilio delle nuove tecnologie, immagino una rete internet pubblica che possa servire a collegare i quartieri alla città, con punti di connessione pubblica, totem informativi, e che possano permettere il controllo del territorio sia dal punto di vista geologico che della sicurezza. Inoltre per tutti gli abitanti dei quartieri del centro storico, abitato da anziani, extracomunitari e famiglie meno abbienti, non deve accadere, com’è successo qualche giorno fa, che un’autoambulanza non riesca a raggiungere chi ha bisogno o che gli operatori sanitari debbano percorrere centinaia di metri in salita con la barella, mi attiverò affinché il servizio di emergenza venga dotato di una autoambulanza delle dimensioni per poter percorrere le viuzze di questi quartieri e dedicata a questi quartieri. Queste non sono promesse ma un impegno da cittadino che da anni ha preso coscienza dei bisogni della Città. Una promessa però la posso fare: quella di mettere le mie esperienze e conoscenze maturate negli anni ed il mio tempo a servizio del bene comune e della Città” ha concluso Vincenzo D'Addeo.
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