Il deputato regionale del Pd e candidato a sindaco di Raffadali, Giacomo Di Benedetto, risponde al sindaco uscente Silvio Cuffaro che lo aveva invitato a un confronto televisivo.
"Il sindaco Cuffaro, fino ad ora più avvezzo all’aggressione ed allo scontro - ha detto Di Benedetto - adesso si dichiara disponibile ad un confronto. Sono disponibilissimo ad ogni civile dibattito con tutti i candidati sindaco, mentre non esiste ragione alcuna per la quale debba interloquire con chi è già stato archiviato dalla politica e dalla storia di Raffadali. Cuffaro sa che per il ruolo che ricopro, di dirigente del Partito democratico di Raffadali, e per la mia militanza al fianco dei lavoratori, conosco uomini, cose, problemi e storia del mio paese e della Regione Sicilia e quindi non ha proprio nulla da spiegarmi. Silvio Cuffaro ha rifiutato ogni contraddittorio cinque anni fa da candidato, allorquando avrebbe dovuto, se non altro per rispetto della democrazia, confrontarsi con gli altri competitori. Come ho già detto, avrei auspicato la candidatura di Silvio Cuffaro proprio per richiamarlo 'de visu' alle sue gravi responsabilità, purtroppo non ha avuto il coraggio di sottoporsi al giudizio degli elettori. Mi confronterò con Cuffaro tra cinque anni, tra ex sindaci che portano a paragone il bilancio del loro operato. Se Cuffaro ha suggerimenti da dare al candidato Franco La Porta, che ne rappresenta la piena continuità, glieli dia pure. A quelle eventuali osservazioni satrò disponibile a ribattere con la verità come ho già fatto".
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