"Colui che fece per viltade il gran rifiuto". Così, con un verso dell'Inferno di Dante, il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, commenta la decisione di Giacomo Di Benedetto di rifiutare un pubblico dibattito.
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Cuffaro così scrive: "Basta con le bugie. Non ho mai avuto richiesto un confronto televisivo quando sono stato candidato a sindaco e quindi non l'ho mai rifiutato.
Evidentemente l'onorevole Giacomo Di Benedetto continua con le bugie che, a quanto pare, sono la sua specialità. Nei giorni scorsi, quando qualcuno mi incontrava per strada dicendomi che lui non avrebbe accettato il confronto, mi sembrava un'ipotesi illogica. Non avrei mai pensato che l'attuale segretario del Pd raffadalese e candidato alla carica di sindaco, fuggisse, così miseramente, da un confronto democratico, propostogli da chi ha amministrato il comune, dove lui ogni tanto viene a dormire. Bene, questa decisione non gli fa onore, anche perché un uomo delle istituzioni che fugge dal confronto con un altro uomo delle istituzioni, o è un codardo o ha paura che vengano fuori tutte le bugie, le fandonie e le negatività che hanno caratterizzato il bilancio di due legislature da deputato regionale, in cui non è stato capace nemmeno di farsi conoscere fisicamente, considerando che è necessario che qualcuno lo presenti quando chiede il voto a qualche cittadino di Raffadali.
Anche da questo suo atteggiamento, a dispetto del suo certificato elettorale che ha la necessità di mostrare in ogni circostanza, si evince che, nel cuore, non è certamente un vero raffadalese. Perché di fronte ad una sfida, un vero raffadalese non fugge mai, ma la affronta con coraggio e ardimento, non conoscendo la codardia e la viltà" .





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Verace MA QUALE LIBERTA' DI PENSIERO? Questa è maleducazione....è solo una ripicca.... I panni sporchi si lavano in casa propria...Se il Sig. Arnone ha ricevuto un torto da Di Benedetto che si vedano al bar per i fatti loro...
Giovanni Vai a studiare che è meglio. Leggiti il regolamento sui comizi. E te lo ripeto cercati i voti