"Diritto al futuro" e proteste, Meloni: "Non si parla mai dei buoni risultati"

Disagio giovanile e protesta: i temi principali dell'incontro con l'ex ministro

Giorgia Meloni

Arriva con un'ora e mezza di ritardo Giorgia Meloni, ex ministro alle Politiche giovanili del governo Berlusconi, a causa dei blocchi degli autotrasportatori sulle strade statali siciliane.

Al convegno su "Diritto al futuro: l'impegno del Pdl per i giovani", Nino Bosco, coordinatore provinciale del partito, ha messo al centro la protesta di questi giorni. "Una protesta giustificata, che ha visto coinvolti oggi anche studenti universitari e liceali. Tutto ciò deve imporre alla classe politica un momento di seria riflessione", ha affermato il deputato all'Ars.

Un disagio sociale e giovanile che, dalle parole della Meloni, sembra essere frutto di qualunquismo e di disinformazione. "I risultati - afferma - non si raccontano, è un problema di comunicazione. Noi diamo dei messaggi che sono sempre molto pessimisti, ma non dobbiamo dimenticare che la condizione nella quale si trova l'Italia non è molto diversa da quella degli altri paesi occidentali" afferma la deputata del Pdl. "Non si poteva pretendere che un governo in tre anni potesse cambiare una situazione che è frutto di 30 anni di governo. Quello che c'è nella manovra in tema di equità ce l'ha messa la politica e non i tecnici, i correttivi li abbiamo fatti noi". Enzo Fontana interviene: "Nonostante il generoso passo di Berlusconi, lo spread infatti resta sotto attacco. E' un problema di poteri forti e di lobby".

Soddisfatta si dice la deputata del Pdl riguardo al suo operato alle politiche giovanili, "fiera - afferma Meloni - di essere stata al ministero della Gioventù in un governo che nella storia d'Italia ha investito più risorse per i giovani, ha mobilitato decine di  miliardi di euro, nessuno lo racconta. Ha investito per la prima volta sugli ammortizzatori sociali in crisi economica e investito 300milioni sulla disoccupazione giovanile. Noi siamo il governo che in piena crisi economica ha introdotto la tassazione agevolata al 5 percento per chi avvia un'attività fino a 35 anni, la tassazione migliore di tutta Europa. Si parla solo delle cose che non vanno quando il governo Berlusconi ha, per esempio, dimezzato le auto blu, nessuno lo scrisse".

All'incontro presente tutto il gruppo dirigente del Pdl agrigentino con Salvatore Iacolino, Benito Macchiarola e il presidente provinciale di Giovane Italia, di cui Meloni è presidente nazionale, Lillo Pisano. Il convegno è stato anche occasione nella quale l'ex ministro ha presentato il suo libro "Noi crediamo". Libro di racconti di esperienza di vita giovanile e di ottimismo per il futuro delle nuove generazioni italiane. "Dobbiamo ricordarci - afferma Meloni - che la classe politica non è la politica, ma la politica resta l'unica possibilità che ciascuno ha di fare la sua parte e di dimostrare di essere capace, facile indignarsi".
 

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